La manifestazione
Nasce il comitato No aeroporto
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A sinistra una protesta sotto il consigliere David Fanfani A destra Peretola Con atto depositato dal notaio. Parte la guerra alla pista parallela
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PRATO. Combattivi e organizzati. L'avevano detto e l'hanno fatto. Si è costituito lunedì, con atto notarile e tutte le formalità necessarie, il comitato contro la pista parallela dell'aeroporto di Peretola. La riunione dei soci promotori, che hanno sottoscritto l'atto costitutivo e lo statuto, era convocata nello studio del notaio Giuseppe Antono La Gamba a Prato. Il nome intero del comitato, presieduto da Paolo Paoli affiancato da Lucio La Manna in veste di vicepresidente, è "Prato e provincia dicono no alla pista parallela all'A11, per la tutela e rinascita della Piana metropolitana" che, in breve, può essere riassunto in "No aeroporto". I soci promotori, oltre a presidente e vicepresidente, sono Giorgio Saya (consigliere), David Fanfani (consigliere) Massimo Nocentini (consigliere), Antonia Pecchinenda (segretaria), Andrea Frattani, Carlo Ricceri, Mario Nanni, Dante Roberto Gruni, Santa Scollo, Dario Marchi, quest'ultimo di Bientina, in provincia di Pisa, località nella quale è nato il presidente della Regione, Enrico Rossi. Come si legge nell'oggetto sociale del comitato, "No aeroporto" si propone di operare con ogni mezzo legittimo per informare, coinvolgere e mobilitare l'opinione pubblica; raccogliere fondi attraverso i quali promuovere e sostenere tutte le iniziative, attività ed interventi che sono finalizzati a tutelare e salvaguardare gli abitanti di Prato e provincia dalla realizzazione della pista parallela all'A11 per il potenziamento dell'aeroporto di Peretola, infrastruttura che comporterebbe - secondo il comitato - un grave incremento dell'inquinamento acustico e atmosferico determinato dal sorvolo di aerei anche a bassa quota in fase di atterraggio e decollo e, in particolare, contrastare in ogni opportuna sede gli atti amministrativi che contemplassero la realizzazione dell' intervento o ogni altra soluzione che porti nocumento al territorio pratese, conferendo incarichi a tecnici e legali. Il comitato si propone di sostenere, inoltre, quanti si propongano di perseguire i medesimi fini sul piano civile, sociale, scientifico e tecnologico. "No Aeroporto" intende di conseguenza promuovere iniziative sociali, culturali, sanitarie e scientifiche finalizzate allo scopo associativo, ovvero sventare il rischio della nascita della pista parallela, sviluppando forme di collaborazione con altre associazioni e gruppi di cittadini che perseguono analoghi obiettivi. Il comitato, infine, vuole sviluppare dibattito, forme di impegno civile, confronti con le istituzioni connessi agli obiettivi che si è dato senza, al tempo stesso, dimenticare la tutela e riqualificazione delle risorse culturali ed agro ambientali della piana per la qualità della vita degli abitanti e lo sviluppo sostenibile della Piana.
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