Il Tirreno

Prato

Come snellire la burocrazia fiscale

Ba. Bu.
Luca Galli, segretario Confartigianato. A destra, l’Agenzia delle entrate
◗
Luca Galli, segretario Confartigianato. A destra, l’Agenzia delle entrate

Partito il tavolo tecnico tra Agenzia delle entrate e Rete imprese

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Più semplici sono gli adempimenti fiscali, meglio è per le imprese, che ci guadagnano in risorse di tempo e denaro. Snellire la burocrazia fiscale è l'obiettivo del tavolo tecnico che ha preso il via ieri tra Agenzia delle Entrate e Rete Imprese Italia.  Si è aperto per la prima volta un confronto su un tema per il quale gli artigiani si battono da anni. E poiché la tabella di marcia prevede tempi stretti, Confartigianato Imprese Prato sta per mettere in campo un nuovo progetto finalizzato a elaborare delle proposte.  «Attraverso una serie di incontri con le categorie dei mestieri - spiega il segretario di Confartigianato Prato, Luca Galli - vogliamo sapere direttamente dagli imprenditori quali sono le problematiche relative agli adempimenti fiscali che normalmente incontrano nel proprio settore e chiedere loro di avanzare delle proposte concrete da sottoporre al tavolo della discussione».  Il calendario degli incontri sarà comunicato entro breve. «La cosa positiva - aggiunge Galli - è che ci sia una tavola di confronto aperto sulla base di un protocollo di intesa tra Ministero, Agenzia delle Entrate e imprese».  E' soddisfatto Moreno Vignolini, vicepresidente di Confartigianato Prato e delegato della giunta per le categorie. «Credo sia giusto che la macchina burocratica sia tarata sulle esigenze delle piccole imprese - afferma - e che d'ora in poi ci sia una procedura più snella per qualsiasi adempimento. Con tutte le difficoltà che gli artigiani si trovano a dover fronteggiare, la stretta finanziaria da una lato e la mancanza di manodopera dall'altra, avere anche il pensiero di dover fare i conti con una pesante burocrazia per rispettare obblighi e pratiche, non agevola certamente l'imprenditorialità».  Riguardo ai tempi attesi prima di vedere i primi risultati concreti, Vignolini sottolinea che «è importante non avere fretta». «Ritengo sia meglio aspettare un po' di più e avere la certezza che le nostre proposte siano prese seriamente in considerazione per essere trasformate in soluzioni concrete - afferma - piuttosto che ottenere in poco tempo qualcosa che, di fatto, non modifica la situazione attuale».  Da questo processo di snellimento, secondo l'imprenditore, dipende anche lo sviluppo di nuove imprese. «Al momento - sostiene - l'impatto degli aspiranti imprenditori di fronte alla burocrazia è negativo e scoraggiante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web