Il dolore
Tornerà con unaltra gestione
Chiude Barrique in piazza Duomo
Maria Lardara
◗
Le Barrique di piazza del Duomo 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Da qualche giorno a Prato l'esclusiva del marchio "Le Barrique" è tornata in mano ai soci del wine-bar di corso Mazzoni. Dove gli affari vanno bene e c'è pienone di gente quasi ogni sera. Non altrettanto si può dire per i "cugini" Barrique in piazza Duomo, perché ha abbassato la saracinesca il ristorante all'angolo con via Magnolfi: niente più atmosfere a lume di candela grazie al rustico arredo che dava la possibilità di cenare su botti di vino (era stato inaugurato a fine aprile 2009). "Chiuso per lavori di restauro" si legge su un cartello in vetrina mentre lunedì scorso è stata oscurata l'insegna "Le Barrique". E un motivo c'è, a dimostrazione che i destini dal wine-bar di corso Mazzoni si erano separati già dai tempi dell'uscita di scena di Leonardo Pignone (contitolare anche del locale di corso Mazzoni), all'epoca uno dei soci (gli altri, Beppe Muroglio, Daniele Panella e Davide Ceccarelli) che due anni fa diedero vita all'avventura in piazza Duomo. Ma la compagine societaria non ha retto e il ristorante non era stato riscattato dalla precedente proprietà entro il 30 marzo. Non si aggiungerà però un altro fondo sfitto al puzzle di quelli già esistenti in centro. Fonti sicure danno per certo un nuovo compratore pratese che, con la liquidazione dei vecchi soci, riassorbirà il personale che lì lavorava. Di certo il ristorante, quando riaprirà, non si chiamerà più "Le Barrique".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
