Il Tirreno

Prato

L’idea di spostarsi in piazza Castellani non fa impazzire i commercianti ma l’assessore vuol chiedere la partita entro l’anno

Mercato settimanale, conto alla rovescia

 Eleonora Barbieri
Un mercato ambulante
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Un mercato ambulante

Ci si prepara per il trasferimento: il 14 un incontro tra Comune e ambulanti

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 POGGIO A CAIANO. Sale la febbre da trasferimento del mercato settimanale. L'amministrazione comunale ha ingranato la quinta, ma gli ambulanti tengono il freno a mano tirato. L'idea di spostarsi da via Garibaldi a piazza Castellani non li ha mai fatti impazzire.  La prova del nove sarà il prossimo 14 aprile quando il Comune incontrerà le associazioni di categoria e i rappresentanti degli ambulanti per sottoporre alla loro attenzione il progetto di organizzazione degli spazi rivisto secondo le osservazioni che erano state fatte dalla controparte in un incontro precedente. La riunione avrebbe dovuto tenersi questa settimana, ma è slittata alla successiva perchè il sindaco Martini ci teneva ad essere presente. Segno e conferma che quella del 14 sarà una riunione decisiva per calendarizzare il trasferimento del mercato. «Bisogna concertare anche se questo significa due o tre incontri in più - commenta l'assessore comunale al commercio Antonio Castellano - è importante che gli ambulanti siano soddisfatti ma il trasferimento va fatto entro l'anno». Le contestazioni mosse dagli ambulanti riguardano soprattutto la logistica e la disposizione dei posti alla luce della scelta dell'amministrazione di sfruttare anche il marciapiede della piazza grazie ad un rivestimento in cemento armato che dovrebbe reggere il peso dei furgoni. D'altronde senza questo escamotage e l'aggiunta di un tratto di via Bixio e di via Giotto, il trasferimento sarebbe stato impossibile per mancanza di spazio sufficiente agli oltre novanta banchi. Ora, con le dovute correzioni tecniche richieste, le associazioni di categoria non dovrebbero avere altri motivi per rimandare il trasferimento, ma il condizionale è d'obbligo. «Sapevano e sanno che è inevitabile perchè hanno firmato l'accordo del 2000 - conclude Castellano - se l'incontro del 14 aprile andrà bene passeremo alla fase successiva che prevede tra l'altro l'assegnazione dei posti in base alla graduatoria. Inoltre sono previsti dei mercati di prova domenicali».

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