Il Tirreno

Prato

Impieghi e raccolta col segno più

La sede di Cariprato Banca Popolare di Vicenza
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La sede di Cariprato Banca Popolare di Vicenza

Il cda della Bpvi ha approvato il bilancio 2010

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 PRATO. Il bilancio 2010 della Banca popolare di Vicenza, che dallo scorso 31 dicembre 2010 ha incoporato Cariprato, chiude con un forte aumento della solidità con un patrimonio netto consolidato a 3.278 milioni di euro, con un incremento di oltre 461 milioni di euro (+16,4%). Tra i dati del bilancio, approvato dal Cda, è in evidenza la crescita sostenuta degli impieghi, 28 miliardi, (+14%) e della raccolta diretta, 26,3 miliardi, (+14,3%) consolidati. L'utile netto consolidato si attesta a 94,2 milioni di euro (-6,7%) in linea con l'esercizio precedentemente l'utile netto della capogruppo è a 100,2 milioni di euro (+3,8%).  Le sofferenze nette verso clientela ammontano a 771,2 milioni di euro, con un aumento in termini percentuali sul totale crediti netti di 0,58 punti percentuali, passando dal 2,21% di fine 2009 a, 2,79% del 31 dicembre 2010. I costi operativi ammontano a 687 milioni di euro, in aumento dell'8,7%. L'incremento è per lo più imputabile ai costi "una tantum" connessi a piani di incentivazione all'esodo del personale dipendente e a spese amministrative varie, sostenuti nell'ambito del progetto di ristrutturazione del gruppo bancario (Cariprato e Banca Nuova) e all'accantonamento di 25 milioni di euro al fondo per rischi ed oneri finalizzato a salvaguardare l'investimento dei clienti delle banche del gruppo nelle polizze di tipo "index linked" emesse nei passati esercizi dalle compagnie assicurative Berica Vita e Vicenza Life, con sottostanti obbligazioni di banche islandesi attualmente sottoposte a procedura concorsuale.  Tra i punti di forza emergono la razionalizzazione del gruppo con maggiore efficienza gestionale e la riduzione dei costi con l'incorporazione di Cariprato.  A fine dicembre la rete di vendita del gruppo conta 633 filiali bancarie, cui si aggiungono 17 negozi finanziari e 27 punti private. Il personale è pari a 5.622 unità.  «La Banca è rimasta fedele al suo impegno di aiutare le imprese - ha dichiarato il presidente Gianni Zonin - far crescere l'economia e sostenere la ripresa. Lo abbiamo fatto con un ulteriore incremento degli impieghi, cresciuti di oltre tre volte rispetto alla media di sistema e potenziando l'operatività estera con due nuovi uffici di rappresentanza aperti a San Paolo del Brasil e New York. Sono convinto che, in particolare per l'Italia, la ripresa sia collegata ad una intensificazione delle attività di export soprattutto sui mercati emergenti».  All'assemblea dei soci, prevista in seconda convocazione per il 30 aprile, il cda proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,50 euro per azione. G.C.

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