Finanza
La Freeminds si rivolge solo a italiani
Corsi di formazione per hostess e steward
Ma.La.
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Unimpiegata in una agenzia 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Non sono professioni che faranno accumulare fortuna, ma quello che consegnano è un biglietto da visita per agganciare il mondo del lavoro. Per questo sia il 16enne come il 40enne disoccupato potrebbero farci un pensierino sul diventare hostess o steward di eventi e congressi. Si può iniziare dal corso di formazione che organizza la "Freeminds" di Prato, associazione culturale che gravita nell'orbita Pdl (ne è presidente Alessia Cambi, consigliera della Circoscrizione Centro). Dieci lezioni, a partire dal 18 aprile (ore 21 al circolo "Il Giardino" in via di Cantagallo), al termine delle quali i candidati migliori si faranno le ossa in uno stage formativo presso le aziende sponsor. Occhio ai requisiti: oltre all'età dai 16 ai 40 anni (per la presidente «vengono inclusi anche i pratesi non troppo vecchi che hanno perso il lavoro»), è tassativa la residenza in Provincia, oltre alla cittadinanza italiana, degli aspiranti hostess. Come dire: corso bandito agli stranieri. L'associazione avrebbe facoltà di escluderli, visto che non utilizza finanziamenti pubblici. «Dietro questa scelta - chiarisce Cambi - non ci sono questioni razziali, ideologiche o di partito ma è nello statuto della nostra associazione investire solo su Prato e sui pratesi». Iscrizioni fino al 15 aprile (corso a numero chiuso): per info su Facebook o freemindsprato@gmail.com.
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