Sicurezza
Anche un pensionato in corsa per la poltrona di sindaco
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Mauro PancraziElezioni a Carmignano. Mauro Pancrazi guida la lista civica "L'Italia che vorrei"
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CARMIGNANO. E' Mauro Pancrazi, sessant'anni ad agosto e artigiano in pensione con un'azienda di batterie per carrelli elevatori, piattaforme aeree, gru e veicoli elettrici trasferita l'anno scorso da Carmignano a Calenzano, il candidato sindaco della lista civica "L'Italia che vorrei" (www.litaliachevorrei.org), l'ultima a svelare le carte tra le quattro che hanno annunciato di presentarsi alle comunali di Carmignano il 15 e 16 maggio.
I cinque amici che alcuni mesi fa hanno deciso di avviare questa nuova avventura politica, "delusi da una certa politica", hanno svelato il nome e presentato il candidato ieri mattina, in piazza a Carmignano. Assieme a Mauro Pancrazi, tra i soci fondatori ci sono il consigliere comunale indipendente di Poggio a Caiano Salvatore Pirronello, il pratese Alessandro Gori, Cataldo Zaffora e Ignazio la Ruffa.
E il primo obiettivo è dare una casa e intercettare il voto di almeno una parte di coloro (tanti, il 39 per cento cinque anni fa) che non vanno più a votare. Con un programma «volutamente molto semplice e leggero». «Puntando sulla famiglia e cercando di risolvere i piccoli problemi di tutti i giorni» dice Mauro Pancrazi, sposato con due figlie «ed un nipote amatissimo». Consapevoli che sarà già difficile raccogliere cento firme entro il 16 aprile, necessarie per partecipare alla competizione elettorale. Ma con l'ambizione, fin d'ora, di ripresentarsi in altri comuni o per altre elezioni.
Mauro Pancrazi, nato a Rignano sull'Arno, abita a Seano dal 2006. E' impegnato come volontario nell'associazione dei carabinieri in congedo (nell'arma ha fatto il servizio militare) e come volontario fa servizio tutte le mattine davanti alle scuole, per aiutare i bambini ad attraversare la strada. Una persona comune, insomma. I candidati consiglieri saranno presentati nei prossimi giorni. "L'Italia che vorrei" annuncia una campagna elettorale quasi porta a porta, ma «rispettosa e senza sgambetti».
E intanto svela alcune tra le priorità. Propone la gestione diretta e comunale del servizio idrico, con fornitura gratuita di acqua potabile a tutte le famiglie. Rimane da capire semmai con quali risorse saranno pagati investimenti e manutenzione. Alla raccolta porta a porta dei rifiuti preferirebbe cassonetti interrati e una tessera magnetica personale, con cui'pesare' i rifiuti di ogni famiglia.
I cinque amici che alcuni mesi fa hanno deciso di avviare questa nuova avventura politica, "delusi da una certa politica", hanno svelato il nome e presentato il candidato ieri mattina, in piazza a Carmignano. Assieme a Mauro Pancrazi, tra i soci fondatori ci sono il consigliere comunale indipendente di Poggio a Caiano Salvatore Pirronello, il pratese Alessandro Gori, Cataldo Zaffora e Ignazio la Ruffa.
E il primo obiettivo è dare una casa e intercettare il voto di almeno una parte di coloro (tanti, il 39 per cento cinque anni fa) che non vanno più a votare. Con un programma «volutamente molto semplice e leggero». «Puntando sulla famiglia e cercando di risolvere i piccoli problemi di tutti i giorni» dice Mauro Pancrazi, sposato con due figlie «ed un nipote amatissimo». Consapevoli che sarà già difficile raccogliere cento firme entro il 16 aprile, necessarie per partecipare alla competizione elettorale. Ma con l'ambizione, fin d'ora, di ripresentarsi in altri comuni o per altre elezioni.
Mauro Pancrazi, nato a Rignano sull'Arno, abita a Seano dal 2006. E' impegnato come volontario nell'associazione dei carabinieri in congedo (nell'arma ha fatto il servizio militare) e come volontario fa servizio tutte le mattine davanti alle scuole, per aiutare i bambini ad attraversare la strada. Una persona comune, insomma. I candidati consiglieri saranno presentati nei prossimi giorni. "L'Italia che vorrei" annuncia una campagna elettorale quasi porta a porta, ma «rispettosa e senza sgambetti».
E intanto svela alcune tra le priorità. Propone la gestione diretta e comunale del servizio idrico, con fornitura gratuita di acqua potabile a tutte le famiglie. Rimane da capire semmai con quali risorse saranno pagati investimenti e manutenzione. Alla raccolta porta a porta dei rifiuti preferirebbe cassonetti interrati e una tessera magnetica personale, con cui'pesare' i rifiuti di ogni famiglia.
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