Il Tirreno

Prato

Porte aperte a Palazzo Inghirami

Palazzo Inghirami
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Palazzo Inghirami

Serata di beneficenza con il burraco e una mostra

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 PRATO. Si riaprono le porte di Palazzo Inghirami. Uno dei gioielli quattrocenteschi del centro storico tornerà ai tempi in cui Geminiano Inghirami, religioso, umanista e mecenate, apriva i suoi salotti.  Sei secoli dopo si replica rendendo nuovamente vive le splendide sale dalle grandi colonne di pietra di via dell'Accademia.  Per beneficenza.  Il ricavato andrà alla famiglia di una giovane pratese affetta da una grave malattia, Anna Rita Ciofi. Nelle sale adornate con i fiori del "Giardino delle Fate", si terrà un apericena offerto dalla Mato Grosso catering, un torneo di burraco organizzato dall'associazione pratese "Non solo Burraco" (che conta già quasi 200 iscritti) e un vernissage con tre artisti, i pittori Mariangela Bartoloni, Carlo Berti, Caterina Brezzo. Inutile dire che l'evento è aperto a tutti. E' sufficiente avere la curiosità di vedere un angolo del centro solitamente chiuso al pubblico e la voglia di trascorrere una serata diversa dal solito divertendosi con il burraco o semplicemente guardando le personali dei tre pittori. Le suggestioni delle opere di Bartolini, la sensualità che vibra anche al di là della tela di Brezzo o la fascinazione dei colori di Berti.  Chi volesse partecipare al torneo di burraco, il gioco delle carte nato in Huruguay e che negli ultimi anni sta conquistando anche il nostro Paese potrà avere informazioni o prenotarsi chiamando la vicepresidente dell'associazione pratese Antonella Sanesi (393-6429164). Si potranno vincere numerosi premi offerti dai più prestigiosi negozi pratesi e si potrà avere un ricordo della serata grazie alle foto dello studio Gabriele Righi. Il costo dell'iscrizione e dell'apericena sono 20 euro (15 euro solo l'apericena). Si comincia dalle ore 20, l'inizio del torneo è invece alle 21.  «Volevamo raccogliere qualcosa per la ragazza pratese - racconta Emanuela Cafulli, organizzatrice dell'evento - e con mio marito Giovanni Fanti, proprietario di palazzo Inghirami e alcune amici abbiamo deciso di farlo in queste sale che si prestano perfettamente a iniziative di questo tipo. Ci è sembrato il modo per sostenere una giusta causa e allo stesso tempo dare la possibilità ai pratesi di vedere il palazzo». Uno dei primi palazzi costruiti a Prato quando i notabili cominciarono a costruire residenze alternative alle case torri.  L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Prato.

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