Sicurezza
Muore di leucemia a diciotto anni
Alessandra Agrati
◗
Due immagini di Alessandro Terlindi il ragazzo di 18 anni morto per una leucemia Domani i funerali alle Fontanelle Alessandro Terlindi, "Terlo" per gli amici, era attaccante della Zenith
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La leucemia ha vinto. Ieri Alessandro Terlindi è morto dopo aver lottato per otto mesi contro una terribile malattia. Un calvario iniziato ad agosto con una diagnosi che dava poche speranze, culminato il 25 gennaio con l'annuncio che le possibilità di farcela erano sempre meno. «Per me era un fratello - spiega Simone - compagno di squadra ma soprattutto grande amico di Alessandro - non riesco ancora a crederci». Per qualche mese sembrava che le cose potessero andare per il verso giusto, era stato trovato il donatore di midollo e fatta l'operazione, ma poi qualcosa è andato storta ed è cominciato un calvario fatto di chemioterapia e radioterapia. «Improvvisamente - spiegano gli amici - non usciva più di casa, cosa anormale per lui, e poi c'è arrivata la notizia della sua morte». Alessandro aveva 18 anni, avrebbe fatto i 19 il prossimo 17 ottobre, frequentava il Gramsci e prima della malattia aveva tanti sogni, uno fra tutti quello di giocare a pallone. Da tempo era tesserato con la Zenith nel ruolo di attaccante e aveva talento, tanto talento, unito all' entusiasmo dei 18 anni. La pagina Facebook di Alessandro è piena di messaggi dei suoi amici, ma da qualche giorno lui non entrava, la malattia stava avendo il sopravvento. Lo sconcerto di tutti è evidente, nonostante la sofferenza di Alessandro i suoi amici fanno fatica a rassegnarsi all'evidenza, eppure tutti sono corsi a portare il loro conforto ai genitori, al fratello e alla sorella. «Mi ha avvisato questa mattina mia mamma - spiega un amico - mi ha chiamato a scuola e non ci potevo credere, Alessandro era un ragazzo d'oro, solare e generoso». Il suo profilo continua a riempirsi di messaggi anche di persone che lo conoscevano appena, magari che hanno giocato con lui a calcio e ne hanno apprezzato anche le qualità sportive. Tutti però pensano che "Terlo", così veniva chiamato, abbia sofferto troppo e che abbia dovuto combattere contro il suo più grande avversario. La morte di un diciottenne per una leucemia rarissima, sconvolge tutti dai genitori agli amici ai coetanei. I funerali di Alessandro saranno celebrati domani alla chiesa delle Fontanelle alle 10,30. Sulla bara verrà posto anche un cuscino di fiori a ricordo dei compagni di tante sere passate a scherzare a ridere e a progettare il futuro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
