Finanza
Ci vuole il patentino per scooter e minicar Ecco novità e multe
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PRATO. Qualche ragazzo pratese desideroso di emulare il compagno più indipendente avrà pensato al classico Pesce d'aprile. E invece la novità è seria, anche se scattata lo scorso primo aprile: un giovane dovrà pensarci due volte prima di salire a bordo di uno scooter o di una minicar che magari utilizza per fare su e giù da casa a scuola. Soprattutto, dovrà armarsi di soldi e pazienza per superare anche una prova pratica di guida.
Un esame di abilitazione, senza il quale il patentino non potrà essere rilasciato. Il nuovo corso, sancito con il nuovo codice della strada, farà la gioia di tante autoscuole pratesi, meno dei produttori e dei venditori di motorini o minivetture elettriche (a Prato l'Elektrocar è il leader nazionale di questo settore) perché rischia di mettere i bastoni fra le ruote a tanti potenziali acquirenti.
E i pratesi che hanno immatricolato un ciclomotore fino a oltre mille centimetri cubi di fascia di cilindrata nel 2010 sono stati 1.223, secondo le statistiche dell'Ancma, Associazione nazionale ciclo motociclo accessori (dati disaggregati a livello provinciale). Pistoia, che ha una provincia più piccola rispetto a Prato, ne ha registrato 1.135. E le mini-car, la cui cilindrata di motore varia dai 50 cm cubi agli 800, rientra in questa categoria. In particolare, seguendo l'andamento fotografato dall'Ancma, nel 2010 la fascia d'immatricolazione che è andata per la maggiore è quella compresa tra i 251 e i 500 centimetri cubi con un totale di 383 immatricolazioni.
In tutti questi casi insomma, niente più solo quiz di mezz'ora con dieci domande a risposta multipla prima di premere sull'acceleratore: bisogna anche passare l'esame di guida pratica. E in attesa del patentino si potrà circolare con il foglio rosa, "premio" per aver superato la teoria. Permetterà al candidato di esercitarsi per un massimo di sei mesi sino alla data del secondo esame. «La novità - rassicura il comandante della polizia municipale pratese, Andrea Pasquinelli - non riguarda chi è già in possesso di questi mezzi o ha già superato la teoria».
Pratica "fai da te" nel caso degli scooter (senza accanto l'istruttore), mentre nel caso di minicar, è indispensabile il supporto di una persona che abbia meno di 65 anni e possieda la patente B da almeno 10 anni. Insomma, mettersi al volante anche di un'auto elettrice diventerà cosa seria. Per "abilitare" alla guida di una microcar dovranno essere testate anche le capacità di curvare e le manovre di base. Occhio infine alle sanzioni: i novelli motociclizzati che si faranno sorprendere senza patentino la pagheranno cara: 555 euro e 60 di fermo veicolo.
A 398 euro invece ammonta la sanzione per chi guida senza foglio rosa, oltre a un fermo di tre mesi per chi viaggia munito sì di quest'ultimo ma senza istruttore (indispensabile per le minicar).
Un esame di abilitazione, senza il quale il patentino non potrà essere rilasciato. Il nuovo corso, sancito con il nuovo codice della strada, farà la gioia di tante autoscuole pratesi, meno dei produttori e dei venditori di motorini o minivetture elettriche (a Prato l'Elektrocar è il leader nazionale di questo settore) perché rischia di mettere i bastoni fra le ruote a tanti potenziali acquirenti.
E i pratesi che hanno immatricolato un ciclomotore fino a oltre mille centimetri cubi di fascia di cilindrata nel 2010 sono stati 1.223, secondo le statistiche dell'Ancma, Associazione nazionale ciclo motociclo accessori (dati disaggregati a livello provinciale). Pistoia, che ha una provincia più piccola rispetto a Prato, ne ha registrato 1.135. E le mini-car, la cui cilindrata di motore varia dai 50 cm cubi agli 800, rientra in questa categoria. In particolare, seguendo l'andamento fotografato dall'Ancma, nel 2010 la fascia d'immatricolazione che è andata per la maggiore è quella compresa tra i 251 e i 500 centimetri cubi con un totale di 383 immatricolazioni.
In tutti questi casi insomma, niente più solo quiz di mezz'ora con dieci domande a risposta multipla prima di premere sull'acceleratore: bisogna anche passare l'esame di guida pratica. E in attesa del patentino si potrà circolare con il foglio rosa, "premio" per aver superato la teoria. Permetterà al candidato di esercitarsi per un massimo di sei mesi sino alla data del secondo esame. «La novità - rassicura il comandante della polizia municipale pratese, Andrea Pasquinelli - non riguarda chi è già in possesso di questi mezzi o ha già superato la teoria».
Pratica "fai da te" nel caso degli scooter (senza accanto l'istruttore), mentre nel caso di minicar, è indispensabile il supporto di una persona che abbia meno di 65 anni e possieda la patente B da almeno 10 anni. Insomma, mettersi al volante anche di un'auto elettrice diventerà cosa seria. Per "abilitare" alla guida di una microcar dovranno essere testate anche le capacità di curvare e le manovre di base. Occhio infine alle sanzioni: i novelli motociclizzati che si faranno sorprendere senza patentino la pagheranno cara: 555 euro e 60 di fermo veicolo.
A 398 euro invece ammonta la sanzione per chi guida senza foglio rosa, oltre a un fermo di tre mesi per chi viaggia munito sì di quest'ultimo ma senza istruttore (indispensabile per le minicar).
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