Attenzione
Stamani l'autopsia sull'artigiano morto
◗
Il luogo della disgrazia in via Udine a Montemurlo L'indagine sulla tragedia affidata al pubblico ministero Sergio Affronte
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La causa della morte di Francesco Apostolico è sicuramente dovuta alla caduta dal tetto da un'altezza di dieci, dodici metri. Ma il sostituto procuratore della Repubblica, Sergio Affronte, che si occupa del caso, ha deciso di affidare comunque l'incarico per l'autopsia che verrà eseguita stamattina. Pochi i dubbi da sciogliere ma, forse, determinanti per poter stabilire le responsabilità di questa tragedia che si è consumata ieri pomeriggio in via Udine a Montemurlo. Il quarantacinquenne, artigiano edile, stava facendo delle riparazioni sul tetto insieme al cugino, quando deve essere passato su una zona del tetto coperta con solo eternit che, sotto il peso dell'uomo, si è rotto facendolo precipitare nel vuoto. Una dinamica che purtroppo accompagna la stragrande maggioranza dei decessi nei cantieri edili. Il capannone che doveva essere riparato è di proprietà di un italiano che lo ha affittato alla ditta di confezioni Alessio gestita da cinesi. I lavori dovrebbero essere stati commissionati dal proprietario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
