Finanza
«Bugetti confusa sulla sicurezza»
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Lassessore Aldo Milone La risposta dell'assessore Milone alla segretaria Pd
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PRATO. La segretaria Pd Ilaria Bugetti lancia l'allarme criminalità e chiede misure vere ed efficaci per contrastarla. L'assessore alla Sicurezza Aldo Milone ribatte. «Il Pd - scrive in una nota - ha scoperto che a Prato esiste un problema sicurezza, dopo averlo negato in campagna elettorale e accusa l'amministrazione di dedicarsi solo al contrasto all'illegalità economica, anche questo problema scoperto dal Pd solo di recente». Secondo Milone «questa sortita non fa altro che accusare ingiustamente le forze di polizia, alle quali va invece la solidarietà e il plauso della giunta». Sottolinea, in merito alla soppresione dei distretti evidenziata da Bugetti, «che la polizia municipale non ha compiti in merito alla repressione dei reati» e giudica «assurda» la posizione delle segretaria «che accusa l'amministrazione di fare solo multe, quando il gruppo consiliare Pd e qualche presidente di circoscrizione ha invitato questa giunta a dare invece un giro di vite proprio sulle multe per fare cassa e destinare questi soldi alla sicurezza». Milone invita Bugetti «ad una sintesi fra le varie opposte posizioni che il Pd esprime sul tema sicurezza». E di Milone si è parlato anche in consiglio comunale per un question time presentato da Tatiana Bettarini e Simone Mangani (Pd) che hanno chiesto al sindaco di conoscere quale atteggiamento intendesse assumere rispetto alle affermazioni del suo assessore, che ha definito un "cancro" i cinesi. «E' grave - ha sostenuto Bettarini - aver definito un "cancro" la presenza della comunità cinese, l'assessore Milone non ha alcuna idea delle sofferenze che provoca, a chi ne è colpito e ai loro congiunti. Forse sarebbe il caso che si recasse all'ospedale per capirlo».
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