Il Tirreno

Prato

Giù dal tetto, muore sul colpo

Paolo Nencioni
Sopra, Francesco Apostolico A destra, il dolore della moglie
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Sopra, Francesco Apostolico A destra, il dolore della moglie

Cede la copertura, artigiano precipita nella confezione cinese

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MONTEMURLO. I cinesi stavano lavorando alle macchine da cucire, nella Confezione Alessio di via Udine, quando hanno sentito un rumore secco e hanno visto piombare dal tetto la sagoma di un uomo. Francesco Apostolico, 45 anni appena compiuti, è morto praticamente sul colpo, dopo un volo a testa in giù di oltre cinque metri. Il dramma si è consumato intorno alle 18 all'interno di un capannone dato in affitto a un'azienda orientale, ma fino a ieri sera non era stato ancora chiarito per chi stesse lavorando Apostolico, insieme al cugino che è rimasto illeso ma si è sentito male subito dopo ed è stato assistito da un'ambulanza della Misericordia.  Quel che è certo è che i due artigiani stavano facendo dei lavori sul tetto, la sostituzione di alcune guaine delle canalette e di una parte della copertura ondulata, un sottile strato di cemento, e avevano iniziato almeno dal giorno prima.  A un certo punto Apostolico si è appoggiato o è scivolato finendo sulla copertura, che ha ceduto, ed è precipitato nella confezione cinese.  L'allarme è stato immediato, ma per l'artigiano non c'era più niente da fare. Il medico della Misericordia ha constatato il decesso dovuto al fortissimo trauma cranico, mentre i volontari si prendevano cura del cugino della vittima, che ha accusato un malore.  Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco, i carabinieri della Tenenza e i tecnici del Dipartimento di prevenzione dell'Asl. Secondo una prima ipotesi, i due artigiani sarebbero stati impegnati nella sostituzione di alcuni pannelli della copertura, di cui sono stati prelevati dei campioni.  Intanto all'esterno del capannone, diviso in due lotti, sono arrivati i proprietari. Ma entrambi hanno detto di non essere a conoscenza che fossero in corso lavori sul tetto. I cinesi sembrano non averli commissionati, l'azienda di stracci sull'altro lato era chiusa. Qualcuno comunque dovrà saltare fuori.  Appoggiata al muro esterno del capannone, sul lato dell'azienda di stracci, è rimasta la scala usata dai due artigiani per salire sul tetto, ma l'incidente è avvenuto ad alcune decine di metri di distanza, dall'altra parte dello stabile, in corrispondenza della confezione cinese.  Poco dopo le 19 è arrivata sul posto, in lacrime, anche la moglie della vittima, che si è unita agli altri parenti corsi subito dopo il fatto. Apostolico aveva compiuto 45 anni lo scorso 9 marzo e lascia anche una figlia di 17 anni. Originario di Castel San Giorgio (Salerno), viveva da tempo a Prato e, talvolta insieme al cugino, faceva piccole riparazioni, come quella che alla fine gli è costata la vita.  In serata è stato avvertito anche il sostituto procuratore Sergio Affronte, che ha disposto il trasferimento della salma all'Istituto di anatomia patologica, dove nelle prossime ore verrà compiuta l'autopsia.

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