Proteste
I reati strada per strada
Paolo Nencioni
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Bar tabacchi rapinato in via RomaE' on line la mappa dei fatti di cronaca nera
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PRATO. Una bandierina per ogni reato. La mappa della provincia di Prato è costellata di simboli colorati, un po' come il sito di booking.com usato da molti per prenotare l'albergo. Ma in questo caso non si tratta di hotel: ogni simbolo indica un fatto di cronaca nera accaduto in città e in provincia dall'inizio dell'anno. Rapine, scippi, aggressioni, spaccio di droga, omicidi. Da oggi sul nostro sito www.iltirreno.it la mappa della criminalità è a disposizione di tutti, in tempo reale, basta un clic. Si tratta di una delle prime sperimentazioni nel suo genere ed è frutto di un lavoro certosino di raccolta, verifica e trasferimento delle notizie dalla carta stampata al web. Vuole essere uno strumento a disposizione di tutti per monitorare le diverse sfaccettature del crimine in una città che da qualche anno è ai primi posti delle classifiche nazionali per un certo tipo di reati (in particolare scippi e rapine) in rapporto alla popolazione residente. E che sta vivendo un mese di gennaio dove se possibile il fenomeno si è acuito. Lo dimostra lo stillicidio di piccoli e grandi fatti accaduti dal 1º gennaio, dalla serie di rapine ai tassisti agli assalti a banche e supermercati, dai continui scippi (di cui fanno spesso le spese gli immigrati cinesi, ma non solo) ai borseggi. Spesso gli analisti hanno fatto notare che nel nostro paese, più volentieri vicino alle elezioni politiche, i fatti di cronaca nera hanno uno spazio fin troppo grande sui giornali o in tv. E non è nostra intenzione contribuire a enfatizzare in maniera strumentale i fatti di questo tipo. Qui si tratta solo di registrare quanto accade, poi ognuno sarà libero di fare le sue personali valutazioni, ed eventualmente segnalare quello che a noi è sfuggito (vedi l'articolo in basso), anche all'indirizzo prato.it@iltirreno.it. Il contrasto alla criminalità. Quello che la mappa non sempre potrà registrare sono i risultati ottenuti dalle forze dell'ordine nella lottà alla criminalità, a meno che non avvengano contestualmente al fatto. Qualche risultato, in questo mese, c'è già stato. Basta pensare all'arresto di uno dei tre banditi che giovedì sera hanno rapinato la CariFirenze di via Mozza sul Gorone, al fermo (poi trasformato in arresto) dei due baby scippatori che il 13 gennaio hanno aggredito una donna cinese in via Guido Monaco, alle promettenti indagini sul bandito responsabile delle rapine ai tassisti, ed è storia delle ultime ore, all'arresto di uno spacciatore cinese di eroina (vedi sotto) e a quello di una donna che aveva rubato un autocarro ad Agliana (pag. IV). Prevenire tutti i reati è un'utopia. Basti pensare alle rapine in banca in una città che conta un centinaio di sportelli. Monitorarli invece è possibile, e serve a capire se c'è una zona più colpita di altre, per esempio dal fenomeno degli scippi. Le forze dell'ordine già lo fanno, per concentrare gli sforzi a seconda delle esigenze. Ma anche i cittadini hanno interesse a sapere dove si concentra un certo tipo di episodi, per andare oltre la cronaca quotidiana. Il crimine strada per strada. L'anno è iniziato da poco, ma sono già decine gli episodi censiti nella mappa. Aggiungendo o escludendo i filtri delle singole categorie è possibile "illuminare" la geografia delle rapine o quella degli scippi, quella dei sequestri di aziende irregolari o quella dello spaccio di droga. Le rapine si concentrano quasi esclusivamente su Prato, ma non in particolare nel centro storico. Gli scippi ad oggi sono un fenomeno esclusivamente pratese, più nelle Circoscrizioni Ovest e Sud. I pochi casi di prostituzione in centro e a Narnali. Anche gli incendi dolosi sono un'esclusiva pratese. Ma è solo l'inizio, l'embrione di una mappa che col passare del tempo, e con l'aiuto dei lettori, diventerà sempre più precisa e capillare.
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