Il dolore
Alla rassegna delle Colline si unisce anche il comune valbisentino
Anche Vernio nel festival
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L’assessore alla cultura Angelo FormichellaPoggio chiede alla Regione criteri equi sui fondi
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POGGIO A CAIANO. «Il Festival delle Colline ha la stessa dignità del Contemporanea Festival perciò in questo momento di vacche magrissime se c'è da soffrire, è giusto che soffriamo tutti». Questa sorta di appello alla solidarietà culturale è stato pronunciato venerdì dall'assessore Angelo Formichella nel corso dell'incontro che le istituzioni politiche e culturali della provincia pratese hanno avuto con l'assessore regionale Cristina Scaletti.
Si annunciano tagli alle risorse un po' per tutti, ma dato che il Contemporanea Festival del Metastasio usufruisce di qualche contributo in più rispetto al Festival delle Colline del Comune di Poggio, Formichella ha chiesto alla Regione un criterio più equo considerando che i Comuni sono più in difficoltà rispetto alle istituzioni culturali "perché siamo in prima linea e dobbiamo rendere conto alla gente».
In poche parole il messaggio che Formichella ha affidato alla Scaletti è: anziché dieci a Contemporanea e sei al Festival delle Colline, fate otto e otto. Come a dire "Mal comune mezzo gaudio" anche se il Teatro Metastasio non farà i salti di gioia. «Un festival internazionale come il nostro - spiega Formichella - non può scendere sotto una certa soglia, altrimenti scompare».
In attesa di conoscere quanto la scure della Regione graverà sul bilancio del Festival, si registrano due novità per la prossima edizione: l'ingresso di Vernio che completa il quadro dei comuni della provincia pratese partecipanti alla kermesse, e il mondo dell'infanzia in chiave creativa come tema degli spettacoli. L'incontro di venerdì con l'assessore Scaletti ha regalato due novità importanti per Poggio: la nuova candidatura a sito mondiale Unesco delle ville medicee di Firenze, Prato e Pistoia che stavolta vedrà anche il sostegno della Soprintendenza, e la possibilità di festeggiare il 50º anniversario della nascita del Comune di Poggio con un spettacolo teatrale dedicato a Malaparte e a Soffici realizzato dalla compagnia del teatro Metastasio.
Gli organizzatori sottolineano che al momento è solo un'idea, ma intanto è sul piatto. Il Comune spengerà 50 candeline nel 2012. Sarebbe bello festeggiare trasformando in realtà il sogno nel cassetto di Formichella: "Cogestire il patrimonio culturale, a cominciare dalla Villa medicea, per un effettiva ricaduta sul territorio". Soprintendenza e Ministero permettendo.
Si annunciano tagli alle risorse un po' per tutti, ma dato che il Contemporanea Festival del Metastasio usufruisce di qualche contributo in più rispetto al Festival delle Colline del Comune di Poggio, Formichella ha chiesto alla Regione un criterio più equo considerando che i Comuni sono più in difficoltà rispetto alle istituzioni culturali "perché siamo in prima linea e dobbiamo rendere conto alla gente».
In poche parole il messaggio che Formichella ha affidato alla Scaletti è: anziché dieci a Contemporanea e sei al Festival delle Colline, fate otto e otto. Come a dire "Mal comune mezzo gaudio" anche se il Teatro Metastasio non farà i salti di gioia. «Un festival internazionale come il nostro - spiega Formichella - non può scendere sotto una certa soglia, altrimenti scompare».
In attesa di conoscere quanto la scure della Regione graverà sul bilancio del Festival, si registrano due novità per la prossima edizione: l'ingresso di Vernio che completa il quadro dei comuni della provincia pratese partecipanti alla kermesse, e il mondo dell'infanzia in chiave creativa come tema degli spettacoli. L'incontro di venerdì con l'assessore Scaletti ha regalato due novità importanti per Poggio: la nuova candidatura a sito mondiale Unesco delle ville medicee di Firenze, Prato e Pistoia che stavolta vedrà anche il sostegno della Soprintendenza, e la possibilità di festeggiare il 50º anniversario della nascita del Comune di Poggio con un spettacolo teatrale dedicato a Malaparte e a Soffici realizzato dalla compagnia del teatro Metastasio.
Gli organizzatori sottolineano che al momento è solo un'idea, ma intanto è sul piatto. Il Comune spengerà 50 candeline nel 2012. Sarebbe bello festeggiare trasformando in realtà il sogno nel cassetto di Formichella: "Cogestire il patrimonio culturale, a cominciare dalla Villa medicea, per un effettiva ricaduta sul territorio". Soprintendenza e Ministero permettendo.
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