La manifestazione
Il presidente Bettarini: «Tante soluzioni per chi sogna un tetto a buon mercato»
Una casa per 1500 famiglie
Martina Rafanelli
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Federico Bettarini presidente EdilcoopL'Edilcoop festeggia al Politeama i 30 anni di attività
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PRATO. Affitto al traguardo, personalizzazione, protezione. Sono questi i punti di forza su cui il Consorzio Edilcoop decide di investire allo scoccare dei suoi primi 30 anni di vita, ripartendo dalla realizzazione di oltre 1500 case per altrettante famiglie dal 1980 ad oggi.
Un bilancio positivo, che merita sicuramente la festa di compleanno organizzata per questa sera alle 20 al teatro Politeama, con 500 invitati e un padrone di casa celebre come la "iena" Andrea Agresti. «Questo è un momento celebrativo - spiega il presidente del consorzio Federico Bettarini - 1500 famiglie hanno una casa grazie a noi ed è un traguardo raggiunto, ma anche una sfida futura in un contesto completamente diverso da quello in cui abbiamo iniziato ad operare».
Nato con l'obiettivo di offrire un'opportunità di acquisto anche al 30-40% in meno rispetto al prezzo di mercato a quella fascia intermedia di popolazione non abbastanza indigente da rientrare nelle graduatorie dell'edilizia popolare, e allargando poi negli anni il raggio di azione con la realizzazione di alloggi a canone calmierato, residenze per studenti e la riqualificazione di zone urbane private, oggi Edilcoop (composto da 20 cooperative) si trova a dover dare nuove risposte a chi vuole acquistare un immobile.
In un periodo di crisi mondiale e territoriale e in un sistema che presenta grandi difficoltà di accesso al credito bancario, prezzi di mercato molto alti e una quasi totale assenza di canoni di locazione contenuti, il consorzio risponde appunto con soluzioni già attive su alcuni immobili. «L'affitto a traguardo - continua Bettarini - prevede di avere subito la casa pagandola versando un canone di locazione con un patto di futura vendita a prezzo bloccato al momento della firma. Questo agevolerebbe chi adesso non ha una situazione lavorativa sicura ma potrà averla tra qualche anno e ritardare così il rapporto diretto con le banche».
Una soluzione che va incontro ai più giovani o a chi ha perso il lavoro ma è ancora in grado di poterne trovare un altro. «Oltre a questo - conclude il presidente - offriamo una personalizzazione che non significa più gestire le varianti del contratto ma trovare personali percorsi di pagamento e offrire protezione ai soci condividendo con loro tutto il percorso fin dai primi incontri con le banche, durante e dopo il termine del pagamento».
Per quanto riguarda i progetti che confermano lo slogan "costruiamo per abitare non per costruire", a febbraio, grazie ad un accordo con la società Amici del tennis, inizieranno i lavori di ristrutturazione del Tennis Club Bisenzio in via Mozza sul Gorone per la costruzione di un centro sportivo moderno per le famiglie, mentre è di recente realizzazione l'asilo nido "La Cittadella" per gli abitanti della zona degli Abatoni di Santa Lucia.
Un bilancio positivo, che merita sicuramente la festa di compleanno organizzata per questa sera alle 20 al teatro Politeama, con 500 invitati e un padrone di casa celebre come la "iena" Andrea Agresti. «Questo è un momento celebrativo - spiega il presidente del consorzio Federico Bettarini - 1500 famiglie hanno una casa grazie a noi ed è un traguardo raggiunto, ma anche una sfida futura in un contesto completamente diverso da quello in cui abbiamo iniziato ad operare».
Nato con l'obiettivo di offrire un'opportunità di acquisto anche al 30-40% in meno rispetto al prezzo di mercato a quella fascia intermedia di popolazione non abbastanza indigente da rientrare nelle graduatorie dell'edilizia popolare, e allargando poi negli anni il raggio di azione con la realizzazione di alloggi a canone calmierato, residenze per studenti e la riqualificazione di zone urbane private, oggi Edilcoop (composto da 20 cooperative) si trova a dover dare nuove risposte a chi vuole acquistare un immobile.
In un periodo di crisi mondiale e territoriale e in un sistema che presenta grandi difficoltà di accesso al credito bancario, prezzi di mercato molto alti e una quasi totale assenza di canoni di locazione contenuti, il consorzio risponde appunto con soluzioni già attive su alcuni immobili. «L'affitto a traguardo - continua Bettarini - prevede di avere subito la casa pagandola versando un canone di locazione con un patto di futura vendita a prezzo bloccato al momento della firma. Questo agevolerebbe chi adesso non ha una situazione lavorativa sicura ma potrà averla tra qualche anno e ritardare così il rapporto diretto con le banche».
Una soluzione che va incontro ai più giovani o a chi ha perso il lavoro ma è ancora in grado di poterne trovare un altro. «Oltre a questo - conclude il presidente - offriamo una personalizzazione che non significa più gestire le varianti del contratto ma trovare personali percorsi di pagamento e offrire protezione ai soci condividendo con loro tutto il percorso fin dai primi incontri con le banche, durante e dopo il termine del pagamento».
Per quanto riguarda i progetti che confermano lo slogan "costruiamo per abitare non per costruire", a febbraio, grazie ad un accordo con la società Amici del tennis, inizieranno i lavori di ristrutturazione del Tennis Club Bisenzio in via Mozza sul Gorone per la costruzione di un centro sportivo moderno per le famiglie, mentre è di recente realizzazione l'asilo nido "La Cittadella" per gli abitanti della zona degli Abatoni di Santa Lucia.
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