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Sequestrate 26.000 confezioni di farmaci in un'abitazione cinese
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PRATO. Farmaci e articoli medicali, tra siringhe, flebo, lacci emostatici, per un totale di 26.000 confezioni, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza in un'abitazione di cinesi, in un locale adibito a deposito. Secondo le Fiamme gialle il materiale sequestrato era pronto per la vendita illegale. Il sequestro nasce da uno sviluppo di indagini relativo a un'operazione della gdf, denominato "Farmacina", dell'ottobre scorso: all'epoca furono apposti i sigilli a 4 erboristerie cinesi di Prato che vendevano illegalmente farmaci.
La Guardia di finanza spiega che, grazie all'esame della documentazione extracontabile recuperata in alcuni esercizi commerciali ispezionati, i militari sono riusciti, incrociando i dati ed effettuando diversi riscontri, a individuare a Prato un'abitazione «utilizzata come centro di stoccaggio dei prodotti medici da commercializzare». E' stato così chiesto alla magistratura e ottenuto un decreto di perquisizione che ha portato a individuare nella stessa casa i 26.000 tra farmaci e articoli medicali. La merce, si spiega ancora, è stata posta sotto sequestro. Scattata anche la denuncia di una persona ritenuta responsabile dell'attività.
La Guardia di finanza spiega che, grazie all'esame della documentazione extracontabile recuperata in alcuni esercizi commerciali ispezionati, i militari sono riusciti, incrociando i dati ed effettuando diversi riscontri, a individuare a Prato un'abitazione «utilizzata come centro di stoccaggio dei prodotti medici da commercializzare». E' stato così chiesto alla magistratura e ottenuto un decreto di perquisizione che ha portato a individuare nella stessa casa i 26.000 tra farmaci e articoli medicali. La merce, si spiega ancora, è stata posta sotto sequestro. Scattata anche la denuncia di una persona ritenuta responsabile dell'attività.
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