Sicurezza
E' l'ora di cambiare I controlli di Cenni non danno risultati
Massimo Carlesi (capogruppo Pd)
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I dati della Camera di commercio sono allarmanti e segnalano un punto a sfavore della città per il problema ormai inarrestabile di fare impresa a Prato. Se in città come dice Longo c'è un'avversione al rischio delle nuove generazioni il motivo è da rintracciare nel messaggio di paura verso il futuro che viene trasmesso alla cittadinanza certamente dalla crisi del distretto, ma anche dalla mancanza totale di una visione strategica per la Prato del 2020. La responsabilità di chi governa oggi è evidente e rischia di incentivare i giovani a costruire il proprio avvenire cercando nuovi lidi. Scosso da vicende aziendali, che si sono sommate ad un'incapacità di governare, Cenni non riesce ad incidere dopo un anno e mezzo proprio su questo, sul destino di Prato, facendo ben poco per invertire la tendenza al declino del distretto. Dovrebbe poi invitarci a una maggiore analisi fuori dagli schemi della propaganda il dato sull'elevato turn over delle imprese cinesi. Se chiudere e riaprire un'impresa ad altro nome è senza dubbio il sintomo di un comportamento furbesco per evadere le imposte, l'impennata di questo indice fra 2009 e 2010 simboleggia più di tutti l'inefficacia di una politica di controlli, che non riesce ad andare oltre il semplice rumore delle sciabole o di dichiarazioni mediatiche dal sapore eccessivamente trionfante.
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