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Prato

RICETTAZIONE

Denunciati i tre sospetti trovati a Viaccia

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 PRATO. Non sono loro i banditi che mercoledì mattina hanno rapinato il Credito cooperativo Area pratese di Tobbiana, ma non sono nemmeno stinchi di santo e ora per tre anni non potranno tornare in città. I tre pregiudicati di origine meridionale fermati mercoledì mattina dalla polizia in un appartamento di Viaccia pochi minuti dopo la rapina in via Traversa Pistoiese sono stati denunciati per ricettazione.  Nell'appartamento messo a disposizione da un siciliano a tre conoscenti di Palermo, Caserta e Napoli sono stati trovati alcuni assegni che sono risultati provento di un'altra precedente rapina.  I tre non hanno saputo giustificare il loro possesso. In casa c'erano anche due passamontagna, guanti e uno "spadino", il pezzo di ferro che serve per far partire le auto rubate.  C'erano dunque forti sospetti che fossero stati loro a fare il colpo al Credito cooperativo di via Traversa Pistoiese, ma in quel caso almeno uno dei due banditi aveva agito a volto scoperto e i dipendenti della banca non hanno riconosciuto nessuno dei tre fermati dalla squadra mobile.  La Questura dunque non ha potuto far altro che rilasciarli dopo gli accertamenti. Probabilmente è stata prevenuta un'altra rapina. Oltre alla denuncia per ricettazione, il Questore ha firmato un foglio di via obbligatorio che vieta ai tre di far ritorno a Prato nei prossimi tre anni.

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