La manifestazione
China low cost: anche le lucciole costano meno
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PRATO. Vestiti, cibo, ma anche droga e prostituzione: costa tutto meno quando ci sono di mezzo i cinesi. Lo conferma un controllo fatto mercoledì mattina dalla polizia in piazza della Stazione, che si è concluso con l'identificazione e la denuncia di due prostitute cinesi. Una loro prestazione, si è scoperto, costava appena 20 euro, rispetto ai canonici 50. Il cliente, un italiano di 25 anni, sposato, ha raccontato di essersi messo d'accordo per questa cifra ma non ha potuto "consumare". I poliziotti tenevano d'occhio in piazza della Stazione una prostituta cinese che ha fatto segno all'italiano di seguirla in un appartamento di via Guarducci. Sulle scale gli agenti hanno incrociato un'altra lucciola cinese, dalla quale si sono fatti aprire una porta al terzo piano. Dietro la porta era nascosto il cliente, nell'altra stanza la prima prostituta. Entrambe le donne, di 44 e 43 anni, sono state denunciate perché clandestine. L'esercizio della prostituzione in casa, come è noto, non è punito dalla legge. I residenti della zona di piazza Stazione si erano recentemente lamentati per la presenza di prostitute sui marciapiedi.
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