La manifestazione
Sequestrato capannone cinese Dentro sette stanze dormitorio
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MONTEMURLO. La polizia municipale di Montemurlo ha messo a segno un altro punto nella lotta all'illegalità. Lunedì mattina in occasione di un controllo edilizio la pattuglia dei vigili ha riscontrato la realizzazione di opere di ristrutturazione edilizia abusiva all'interno di un capannone di circa 350 metri quadrati, utilizzato da una ditta cinese nella zona del Mulino.
I vigili hanno provveduto al sequestro penale dell'immobile ed a quello amministrativo di 33 macchinari. Il sopralluogo ha evidenziato, oltre alle sospette carenze di tipo igienico e di sicurezza nei luoghi di lavoro (sette stanze dormitorio ricavate abusivamente al suo interno), anche la presenza di stranieri privi di permesso di soggiorno che grazie al pronto intervento dei carabinieri sono stati identificati ed avviati all'ufficio stranieri della questura per il relativo procedimento di espulsione. «Non si è trattato di un controllo programmato» spiegano dal comando della polizia municipale «la pattuglia era in zona per controllare un aspetto amministrativo dell'edificio adiacente».
I vigili hanno provveduto al sequestro penale dell'immobile ed a quello amministrativo di 33 macchinari. Il sopralluogo ha evidenziato, oltre alle sospette carenze di tipo igienico e di sicurezza nei luoghi di lavoro (sette stanze dormitorio ricavate abusivamente al suo interno), anche la presenza di stranieri privi di permesso di soggiorno che grazie al pronto intervento dei carabinieri sono stati identificati ed avviati all'ufficio stranieri della questura per il relativo procedimento di espulsione. «Non si è trattato di un controllo programmato» spiegano dal comando della polizia municipale «la pattuglia era in zona per controllare un aspetto amministrativo dell'edificio adiacente».
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