Il Tirreno

Prato

Controllo in un’azienda cinese

Sequestrati prodotti chimici in stamperia

I fusti sequestrati
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I fusti sequestrati

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 PRATO. Trentacinque fusti di solventi per un totale di quasi quattro tonnellate di prodotto sono stati sequestrati ieri mattina dalla polizia al termine di un controllo effettuato in una stamperia gestita da un cinese di appena 21 anni in via delle Fonti.  Il sequestro è scattato perché, secondo gli accertamenti della squadra interforze, nei solventi c'era una concentrazione di idrocarburi superiore allo 0,5%, in contrasto con le prescrizioni dell'autorizzazione rilasciata all'azienda.  Il controllo è scattato intorno alle 9 e oltre alla Divisione di polizia amministrativa vi hanno partecipato gli agenti dell'unità Edilizia e Anti degrado della polizia municipale, personale di Arpat, Asl, Direzione provinciale del lavoro, Inps, Inail, polizia stradale, Corpo forestale e Polizia provinciale. Un enorme spiegamento di forze, come si vede, ma stavolta l'obbiettivo del controllo non era probabilmente la presenza di eventuali clandestini, che infatti non sono stati trovati. Si voleva invece controllare il rispetto della normativa sul corretto smaltimento dei rifiuti e sullo stoccaggio del materiale potenzialmente pericoloso. E' toccato ai tecnici dell'Arpat verificare la regolarità dei solventi contenuti nei 35 fusti che sono stati trovati all'interno dell'azienda. La contestazione sulla presenza di idrocarburi oltre la soglia dello 0,5% ha fatto scattare il sequestro penale preventivo.

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