Il Tirreno

Prato

LETTERA

Multe e stress, la vita impossibile di chi ha l'auto e abita in centro

Gioia Mencarelli
Parcheggi di piazza Mercatale
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Parcheggi di piazza Mercatale

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Con la presente vorrei parlare al sindaco e a tutti quegli enti che si occupano e si preoccupano del centro, del suo decadimento e degli ormai sempre meno numerosi residenti che ci abitano.  Sono una ragazza che abita da sola in via sant'Antonio, zona passerella per intendersi, lavoro part time e ho la disgrazia di avere una macchina. Sì, ormai è un disagio averla, in quanto mi costa uno stipendio l'anno soltanto in multe e carro attrezzi. Ogni giorno combatto con il problema posto auto, senza citare il problema traffico. Tra via S. Giorgio e via S. Antonio non vi sono posti auto riservati ai residenti (le famose strisce bianche) ma sono solo tutte blu. La mia conoscenza della regolamentazione dei posti auto mi ricorda che ogni tot posti blu ci dovrebbero essere un tot di posti riservati ai residenti, ma ovviamente nella zona in cui abito io questo non c'è. Se provi a porre questa domanda ad un vigile che ti ha appena fatto la multa ovviamente non sa risponderti perché non è cosa che gli compete. Ogni giorno quindi mi trovo a combattere fra ricerca del posto auto, traffico e multe.  Per non parlare della carrozzeria della macchina. Quelli che sono fissati non potranno abitare mai in centro perché è prassi averla sbatacchiata da chi non sa fare un parcheggio. Inoltre almeno un paio di mattine l'anno, la prima tappa prima di andare a lavorare è il gommaio perché qualcuno di notte ha pensato bene di squarciare tutte le gomme alle macchine parcheggiate lungo le mura, spaccare gli specchietti o addirittura i finestrini giusto per hobby. Mi piace abitare in centro e non vorrei dover emigrare, sono consapevole che non avrò mai il posto sotto casa, questo compromesso l'ho accettato nel momento in cui 10 anni fa mi trasferii. Ma non pensavo di dover combattere una vera e propria guerra fra multe, pulizie delle strade, permessi speciali per traslochi, mercati ordinari e straordinari. Il lunedì mattina i posti sono completamente occupati da coloro che lavorano in zona, da chi va al mercato, da piazza del Mercato che è appunto occupata dal mercato stesso, il parcheggio di viale Galilei che è pieno delle macchine di tutti coloro che vanno al mercato, un divieto straordinario per trasloco lungo le mura in via S. Antonio, e io la macchina dove la dovrei mettere? A pagamento al parcheggio del Serraglio?  Poi il Comune fa appiccicare per la città cartelli-slogan con scritto "Se ami la tua città vivi il centro". Ma chi lo vuole vivere il centro, se per non ricevere una multa bisogna essere fortunati? E' ovvio che il centro è degradato abitato sempre più da extracomunitari che girano a piedi o in bicicletta; appena si motorizzeranno neanche loro vorranno abitarci più e quindi chi ci abiterà? È chiedere troppo dei parcheggi riservati ai residenti e un po' di tutela per noi che abbiamo quel permesso giallo appiccicato al vetro che dobbiamo pagare 15 euro l'anno?

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