Sicurezza
La nuova società punta al mercato degli eventi nazionali. Avrà uffici commerciali a Pistoia, Roma e Milano
Miraglia sposa il catering di Baroncelli
Barbara Burzi
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Lo staff del Bar Miraglia al San Francesco Nascerà una scuola di formazione per figure specializzate nella ristorazione
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PRATO. E' un matrimonio d'amore - e di interesse - quello nato tra Gruppo Miraglia e Bi Ricevimenti, due aziende di formazione pratese che si apprestano a unire le forze per dar vita a una nuova realtà in grado di gestire l'organizzazione di eventi e un'attività di catering di alto livello. Un'operazione che ha trovato nell'unione di intenti dei soci il coraggio di partire: da una parte, c'è un'azienda specializzata nel catering, la Bi Ricevimenti, in grado di mettere a disposizione le competenze maturate da una lunga tradizione familiare di 70 anni di ristorazione; dall'altra, c'è un quartetto di giovani imprenditori pratesi, che nel giro di poco è stato capace di far salire a dieci il numero di locali - tra quelli aperti e quelli in arrivo - entrati a far parte della catena di bar del Gruppo Miraglia. L'ambizione di espandersi degli uni e l'interesse a sviluppare il servizio di ristorazione degli altri, hanno fatto scattare il via libera alla fusione: con una quota del 33% il Gruppo Miraglia entra nella società Bi Ricevimenti di Osvaldo Baroncelli mirando a raggiungere il 66% nel giro di un biennio. «E' un'idea che nasce dalla volontà di sviluppare un servizio globale attorno al "food" cercando di fare sinergia con altri operatori- spiega Massimo Franchi, amministratore delegato del Gruppo Miraglia - Da parte nostra c'è la volontà di giocare un ruolo da protagonisti nel settore della ristorazione con la consapevolezza, però, che bisogna trovare dei partner in grado di saper fare bene il mestiere, anzi di essere i numeri uno». Da parte di Osvaldo Baroncelli (alla guida della Bi Ricevimenti e presidente dell'Ais Toscana) c'è stata la voglia di scommettere su questa nuova avventura e quindi di unire le sue forze e la sua esperienza a un gruppo di giovani, in grado di assicurare a Bi Ricevimenti uno sviluppo commerciale su vasta scala. «Tra noi - dice - è scoccata la scintilla. Si è trattato di unire due realtà che operano nello stesso settore, ma ognuna con le proprie particolarità e le eccellenze. Miraglia e Bi Ricevimenti vogliono dimostrare che non è impossibile unirsi per crescere». Lo sbarco di tre uffici commerciali a Pistoia, Roma e Milano rappresenta il primotraguardo che la nuova società si appresta a mettere a segno. «Nell'ottica di creare nuove sinergie - aggiunge Franchi - cercheremo di assicurarci un ruolo di primo piano nella gestione di eventi legando il nostro nome ad agenzie specializzate nell'organizzazione». Con la nuova realtà crescerà di pari passo anche il personale. E' in questa logica che si inserisce il lancio di una scuola ideata dal gruppo Miraglia per la formazione di una nuova figura professionale. «Se tutto va bene aprirà i battenti a settembre e sarà il primo posto dove si studia per questo mestiere - conclude Franchi - ovvero, una figura professionale nuova capace di confrontarsi con clientela rapida, quella che ogni giorno frequenta i nostri locali».
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