Sicurezza
Le dichiarazioni a sproposito di Silli sull'Olocausto lasciano esterrefatti
Associazione Gel (Gay e Libertà)
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Siamo esterrefatti per ciò che ha affermato l'assessore pratese Giorgio Silli: rispondere all'invito per una cerimonia commemorativa dell'Olocausto provocando gli organizzatori con questioni che con essa non c'entrano niente, a ben vedere è da irresponsabili o da persone superficiali. Egli stesso lo ha capito, correggendo poi la portata di queste sue frasi riportate su facebook, ma alcune vicende, come la tragedia dei campi di sterminio, dovrebbero essere sottratte alle polemiche politiche di parte: che c'entra l'aborto che Silli ha impropriamente rammentato col Giorno della memoria durante il quale si ricordano le vittime dei lager? In realtà si rischia di sviare l'attenzione da questa vicenda storica, di privare di senso questa giornata e di svilire il significato della memoria delle vittime dei campi di concentramento. Ricordare in particolare gli omosessuali uccisi dai Nazisti solo a causa della loro natura ha un senso che Silli dovrebbe comprendere molto bene: da assessore all'integrazione queste sue inopportune distrazioni tutt'altro che orientate a integrare non contribuiscono a ridurre forme di discriminazione vecchie e nuove.
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