Sicurezza
ALIBI SRL
La tessitura Iannuzzi si lancia nell'alta moda e debutta alla Fortezza
Ma.La.
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FIRENZE. Fare le pezze non bastava. Bisognava ingegnarsi a ideare una collezione, curarla nei minimi dettagli per trasformare tessuti jacquard e uniti in capi di alta moda in un guardaroba da uomo e donna. E così, se è vero che in tempi di crisi si partoriscono le idee migliori, la tessitura Iannuzzi, azienda storica di Poggio a Caiano (è di proprietà della famiglia Iannuzzi), nel 2009 (l'annus horribilis del distretto, insomma) ha deciso di lanciarsi nella commercializzazione di tessuti di alta fascia, con un'attività imprenditoriale nuova che affiancasse quella trentennale della tessitura. Scendendo insomma più a valle lungo la filiera. E' nata così "Alibi srl" con sede a San Giusto, tra le new entry degli espositori che (in tutto sono una quarantina) prendono parte a questa tornata di "Prima". «Due collezioni diverse che confluiscono, alla fine, negli stessi telai. Alibi - spiega il manager dell'azienda Roberto Bianchi - è praticamente l'emanazione commmerciale di una tessitura made in Prato che ha sempre prodotto greggi. Quella che presentiamo in questi giorni in fiera è una collezione che ci permette di vendere a chi fa abbigliamento. Una bella scommessa, quella di esplorare orizzonti nuovi con esperienze imprenditoriali diverse ma legate alla stessa famiglia. Alle spalle ci lasciamo un 2010 all'insegna di un po' più d'ottimismo rispetto al 2009, ma siamo ansiosi di capire come andranno le campagne di vendita per l'invernale. Questa - conclude Bianchi - è una fase promettente in cui ci stiamo creando il nostro bel giro di clientela».
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