Lutto
Cenni critica il ministro Tremonti per i tagli
Ma il Pdl scarica la responsabilità sulla Regione Toscana
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PRATO. Non solo il Partito Democratico, nell'iniziativa di martedì scorso a Palazzo Pacchiani, ha protestato contro la politica dei tagli indiscriminati da parte del governo sul trasporto pubblico, ma anche il sindaco Roberto Cenni, nell'incontro che si è tenuto nel palazzo comunale, ha criticato l'operato del ministro Tremonti. «Si fa presto a tagliare in questo modo - ha detto Cenni - è la soluzione più facile, ma sono tagli che pesano sui cittadini». Una lettura opposta a quella del Pdl che per sabato mattina all'Hotel Palace (inizio alle 9,30) ha organizzato un convegno dal titolo: «Il trasporto pubblico locale nell'area Firenze-Prato-Pistoia dopo i tagli della Regione». Al convegno prenderanno parte il coordinatore regionale Pdl Massimo Parisi, i deputati Pdl Gabriele Toccafondi, coordinatore comunale di Firenze e Riccardo Mazzoni, coordinatore provinciale di Prato, il presidente del gruppo regionale Pdl Alberto Magnolfi, il consigliere regionale Nicola Nascosti e il coordinatore provinciale di Pistoia Alberto Lapenna. «Parte da Prato - si afferma - la campagna di contro informazione rispetto alle reali responsabilità dei tagli al trasporto pubblico locale toscano. E' stata infatti la Regione Toscana ha prevedere un taglio dei finanziamenti tra il 12% e il 15%, il doppio rispetto alla media nazionale, addossando sul governo la responsabilità». Responsabilità a parte, il sindaco, nel corso del suo intervento dell'altra sera, ha di nuovo rilanciato il progetto tram-treno: «Siamo fermi per un cavillo burocratico che ci impedisce di portare avanti un sistema di trasporto che renderebbe più facile il collegamento Prato-Firenze riducendo anche il traffico privato». Il sistema tram-treno prevede l'utilizzo di un mezzo ibrido capace di spostarsi sia sui binari ferroviari che sulla metrpolitana di superficie. L'assessore alla Mobilità Roberto Caverni ha risposto alle critiche sul restringimento della Ztl e sulla riduzione dell'Apu mosse da un esponente di un comitato cittadino. «Vi lamentate ora - ha detto - ma quando governava il centrosinistra Ztl e Apu erano un colabrodo visto che vi entravano tutti ma nessuno diceva nulla. E come mai nessuno protesta contro il numero eccessivo di permessi per l'accesso? Il lavoro che io sto facendo è invece quello proprio di ridurne la quantità». L'assessore Caverni ha anche risposto indirettamente alla richiesta avanzata dall'assessore provinciale Napolitano sui soldi che il Comune non avrebbe stanziato per il trasporto pubblico nel 2011: «Ho già detto che il Comune garantirà la stessa cifra del 2010, ovvero 2 milioni e 280mila euro. Uno sforzo notevole visto che dal governo nelle casse comunali arriveranno 5 milioni e 800mila euro in meno. E ancora stiamo cercando di capire dove sarà possibile risparmiare». G.C.
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