Sicurezza
Centrodestra in movimento, Zecchi si ritrova ora a impugnare da solo il vessillo berlusconiano
Ulivi lascia il Pdl per La Destra
Alessandro Pattume
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Lex senatore Roberto Ulivi lascia il Pdl Guiderà il nuovo gruppo in consiglio, con lui anche Delfine
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MONTEMURLO. Chiamiamola rivoluzione. E' quella che è andata concretizzandosi negli ultimi giorni sui banchi dell'opposizione a Montemurlo. Roberto Ulivi, ex senatore di An e fino all'altro giorno capogruppo Pdl in consiglio comunale, abbandona il partito di Silvio Berlusconi per fondare insieme al collega Davide Delfine il gruppo de "La Destra". Il nuovo capogruppo Pdl a Montemurlo sarà quindi il trentenne Cosimo Zecchi, che solo ieri ha scoperto di essere rimasto unico esponente del partito a Montemurlo. Quello che stasera il presidente del consiglio comunale presenterà ufficialmente è il primo gruppo de "La Destra" nella provincia di Prato. Una decisione che Ulivi motiva in modo circostanziato spiegandone la «natura esclusivamente politica, perchè non ho certo niente da dire nei confronti del Pdl». E' piuttosto contro le posizioni assunte dal Presidente della Camera Gianfranco Fini e soprattutto nell'ottica di un recupero di voti che si muove la creazione del gruppo montemurlese de "La Destra", ai cui vertici siedono gli onorevoli Francesco Storace e Teodoro Buontempo. «Gente come me che viene dal vecchio Movimento Sociale e che da An è poi confluita nel Pdl è rimasta profondamente delusa dalle posizioni di Fini - spiega Ulivi - Al tempo stesso, molti di loro da tempo non vanno a votare perchè hanno poca simpatia per Berlusconi. E' a queste persone che vuole rivolgersi "La Destra" a Montemurlo - ha continuato l'ex senatore - un nuova realtà politica che vuole dare speranza a queste persone con l'obbiettivo di riportarle a votare». E se qualcuno si chiedesse cosa cambia adesso nello scenario politico dell'opposizione è il nuovo capogruppo Cosimo Zecchi a spiegarlo in una battuta. «Nelle attività dell'opposizione in consiglio comunale a Montemurlo non cambia niente, semmai è a livello personale che la cosa mi amareggia, oltre a cogliermi di sorpresa - confessa stupito il nuovo capogruppo Pdl a Montemurlo - Se il gesto di Ulivi infatti può essere comprensibile, oltre che preannunciato, è quello del collega Delfine mi coglie completamente di sorpresa. Entrambi, comunque, dovranno renderne conto agli elettori del Pdl che li hanno votati».
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