Il Tirreno

Prato

Spuntano altri 5 milioni da ripartire

Giovanni Ciattini
L’assessore regionale Luca Ceccobao
◗
L’assessore regionale Luca Ceccobao

L'assessore Ceccobao: «Nel 2012 gara unica regionale per treni e bus»

3 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Il 2011 l'anno della transizione. Il 2012 l'anno della riforma. Il trasporto pubblico locale è avviato ad una riorganizzazione radicale: la filosofia è stata spiegata ieri pomeriggio a Palazzo Pacchiani dall'assessore regionale ai Trasporti Luca Ceccobao che ha partecipato all'iniziativa promossa dai gruppi consiliari del Pd di Comune e Provincia di Prato e dalla Regione Toscana. E' stata l'occasione per cercare di capire quanto e come sarà condizionato il servizio di trasporto pubblico su gomma alla luce dei tagli decisi dal governo.  «Abbiamo dovuto agire in emergenza - ricostruisce l'assessore regionale Ceccobao - a fronte di una contrazione di finanziamenti da parte dello Stato - la stima è di 34 milioni di euro - siamo riusciti a ritrovare il 90% di ciò che ci serviva. Se il servizio nel 2011 sarà garantito è soltanto grazie ai 188 milioni di euro che la Regione è stata capace di mettere a disposizione. Di questi 130 milioni erano destinati all'edilizia residenziale. Al momento utilizziamo questa somma ma si tratta di risorse non ripetibili. E' stato un grande sforzo ma così siamo riusciti a garantire il livello del servizio».  Quanto il taglio del 10% delle risorse destinate alle Province (quella di Prato scenderà da 20 a 18 milioni) inciderà sulla qualità dei servizi pratesi è ancora tutto da vedere. In pratica però si tratta del taglio di un milione di chilometri annui. In questi giorni Provincia e Cap stanno cercando di siglare un accordo che ridefinisca percorsi, frequenze ed orari. «Noi ci abbiamo messo gli stessi soldi - assicura l'assessore provinciale Antonio Napolitano - dal Comune però abbiamo ricevuto solo promesse ma non c'è ancora alcun atto». Ulteriori risorse potrebbero arrivare dalla ripartizione di ulteriori fondi (5 milioni di euro) alle province sulla base di dati che dimostrino una buona gestione del servizio.  L'atteggiamento del governo centrale ha indotto comunque la Regione ad accelerare il progetto di riforma del trasporto pubblico: «Occorre lavorare per realizzare un servizio che costi meno e che sia organizzato diversamente. La Regione in questa circostanza ha fatto la sua parte ma invito le aziende di trasporto, prima di parlare di esuberi, a ripensare alla propria organizzazione del servizio. Anche l'1% di riduzione dei costi aziendali può essere importante. Anche fino ad oggi ha gestito bene il servizio è chiamato a compiere questo tentativo (il riferimento è alla Cap, ndr). Può essere importante anche il recupero dell'evasione. Si dice che il 10% dei passeggeri non paghi il biglietto: bene, riuscire a recuperarne anche il 5% farebbe comodo. E' stato previsto un aumento tariffario (a Prato scatterà dal 1º febbraio, ndr): è bene valutare quanto questo possa incidere nel ridurre i costi». Qualche idea sul come è possibile rendere più virtuoso il servizio l'assessore Ceoccbao c'è l'ha: «Bisogna svecchiare l'attuale concezione del trasporto pubblico su gomma. Gli anziani che 25 anni fa si spostavano soltanto sul bus, oggi si muovono con l'auto. E anche il sistema di produzione del lavoro è cambiata. Occorre poi cercare di venire incontro alle esigenze delle frazioni, che richiedono poche corse con servizi subappaltati a seconda delle necessità».  Ma il vero asso nella manica dell'assessore regionale sarà costituito dalla gara unica regionale ferro-gomma (treno-autobus) che partirà il prossimo anno. Non saranno più le singole province toscane a bandire ciascuna una gara per la gestione del servizio sul proprio territorio ma sarà un ufficio unico regionale. «Ferro e gomma devono dialogare di più - ha affermato l'assessore Ceccobao - per le ferrovie spendiamo molto ma abbiamo una qualità bassa oltre al mancato rispetto degli investimenti. La gara regionale dovrà migliorare l'integrazione fra i due servizi. Sono sicuro che rappresenterà una sfida che le nostre aziende di trasporto vorranno raccogliere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web