La manifestazione
Scoperta casa squillo a San Paolo
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Il corrido dell’appartamento dove si prostituivano le cinesiIn via Clementi identificate sette donne cinesi
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PRATO. Una cinese di quarantasei anni è stata denunciata domenica sera in via Muzio Clementi a San Paolo dai carabinieri per sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina al fine di trarne ingiusto profitto. Tutto è nato da una segnalazione anonima circa la presenza di un uomo armato che si aggirava proprio in via Clementi e che era stato segnalato davanti al portone di un'abitazione ben preciso.
Una volta sul posto i militari hanno fatto un breve sopralluogo con grande circospezione. dell'uomo armato non hanno trovato traccia ma il portone indicato dalla segnalaizone era socchiuso e vigilato da una telecamera. Così i militari hanno deciso di controllare cosa ci fosse all'interno e, colto di sorpresa un cinese che si trovava nell'ingresso sono riusciti a fare il blitz. Nessun uomo armato, bensì una casa di appuntamenti per cinesi.
All'interno i carabinieri hanno identificato sette donne, due delle quali erano impegnate con altrettanti clienti orientali, di età compresa fra i ventuno ed i quarantasei anni. La maitresse è stata trovata in possesso di un'agenda sulla quale erano appuntati tutti i tipi di prestazione che le squillo presenti nella casa erano disposte a fare.
Tutte le donne sono state accompagnate all'ufficio stranieri della questura perchè sono risultate clandestine. La maitresse invece è stata denunciata e l'appartamento posto sotto sequestro. P.P.
Una volta sul posto i militari hanno fatto un breve sopralluogo con grande circospezione. dell'uomo armato non hanno trovato traccia ma il portone indicato dalla segnalaizone era socchiuso e vigilato da una telecamera. Così i militari hanno deciso di controllare cosa ci fosse all'interno e, colto di sorpresa un cinese che si trovava nell'ingresso sono riusciti a fare il blitz. Nessun uomo armato, bensì una casa di appuntamenti per cinesi.
All'interno i carabinieri hanno identificato sette donne, due delle quali erano impegnate con altrettanti clienti orientali, di età compresa fra i ventuno ed i quarantasei anni. La maitresse è stata trovata in possesso di un'agenda sulla quale erano appuntati tutti i tipi di prestazione che le squillo presenti nella casa erano disposte a fare.
Tutte le donne sono state accompagnate all'ufficio stranieri della questura perchè sono risultate clandestine. La maitresse invece è stata denunciata e l'appartamento posto sotto sequestro. P.P.
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