Gioco
Mobilità ridotta per i disabili a causa delle barriere architettoniche
Umberto Materassi Associazione Toscana Paraplegici
◗
Lascensore installato al Castello dell Imperatore 1 MINUTI DI LETTURA
In occasione della giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche del 3 ottobre scorso, come consulente per la Circoscrizione Centro invitai il presidente Massimo Taiti e il geometra Enrico Ricchiuti ad accompagnarmi mentre percorrevo piazza Duomo nel tratto che va dall'edicola all'inizio di via Garibaldi perché si rendessero conto della difficoltà per una persona su sedia a rotelle a percorrere quel tratto. Sembra di partecipare alla Parigi Dakar. In quei pochi minuti, notammo due persone che inciamparono nelle numerose buche o pietre sporgenti. Il presidente Taiti disse che l'intervento per rifare quel tratto di piazza era già stato programmato dall'ufficio tecnico del comune e lui si impegnava a sollecitarlo. Infatti dopo pochi mesi sono iniziati i lavori. Ricordo che a marzo 2008 un giorno mentre stavo parlando con altre persone nei pressi dell'edicola, passò l'ex assessore ai lavori pubblici Enrico Giardi. Gli facemmo notare il pericolo specialmente in quella zona che c'erano delle lastre che ballavano e che pochi giorno prima era caduta una signora. L'ex assessore disse che l'intervento era già stato programmato e che doveva avvenire entro il 2008, invece abbiamo dovuto attendere l'inizio del 2011. E così anche per l'ascensore al Castello dell'Imperaratore, è dal 2004 che è finanziato ma solo da pochi mesi è stato possibile iniziare i lavori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
