La manifestazione
SANITA
I tagli del governo e il silenzio della Cisl
Funzione pubblica Cgil Prato
2 MINUTI DI LETTURA
Dal 2008 ad oggi, il governo Berlusconi è intervenuto con tre manovre finanziarie per tagliare risorse in modo indiscriminato al sistema pubblico, ed in particolar modo al Sistema Sanitario Nazionale, prevedendo blocchi del turn over, riduzione degli organici, aumento dell'età pensionabile, blocco dei contratti ecc. In quasi tre lunghi anni, non abbiamo mai avuto il piacere di leggere un solo volantino od una sola dichiarazione, targata Cisl Funzione Pubblica, di denuncia contro questo governo e contro i tagli che si concentravano sul pubblico impiego. Eppure anche a loro erano noti. Tre anni di silenzio totale. Tre anni in cui è stata lasciata la sola Cgil a denunciare lo scempio che si stava consumando sulle spalle dei lavoratori pubblici, e che quei tagli avrebbero avuto ricadute pesanti su settori dell'Asl già in sofferenza. Poi, improvvisamente, la Cisl Funzione Pubblica il 13 gennaio 2011, con un articolo sul quotidiano "La Nazione", scopre, o si accorge accidentalmente, una situazione drammatica in ospedale! Che vi sia una marcata sofferenza, in termini di personale e di carichi di lavoro, in molte aree dell'azienda è questione nota e da tempo e quindi, che la Cisl se ne renda conto solo oggi beh, risulta quantomeno sorprendente! Ma quello che ci chiediamo è se sia opportuno parlare esclusivamente di carenza di personale o se invece non sia il caso di affrontare seriamente temi quali: organizzazione del lavoro, ripartizione del personale nei vari settori, ripartizione delle risorse nelle aree e come ottimizzarle. E' evidente che le minori risorse a disposizione della Asl 4, non siano imputabili alla direzione aziendale (almeno in parte) ma, detto questo, le scelte che si compiono su Prato, in termini di politica sanitaria, di organizzazione, di ripartizione delle risorse e di spesa quelle si, che non hanno altra responsabilità che della direzione aziendale. Ed è su questo che la Fp Cgil, pretende un confronto immediato. Un confronto in cui l'azienda giochi a carte scoperte, presentando l'entità delle minori risorse a disposizione per il 2011, il piano sanitario locale, l'organizzazione dei servizi, le priorità sulle quali intende investire, quale politica del personale intende perseguire, con quali modalità intende ottimizzare le risorse a disposizione, quale il livello qualitativo delle prestazioni sanitarie offerte alla cittadinanza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google