Sicurezza
Indagine della Confesercenti: percentuale di vendite stabili nel centro storico
Grazie ai saldi la crisi fa meno male
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PRATO. Come da tradizione, sono stati analizzati dalla Confesercenti i dati relativi all'andamento dei saldi invernali 2011, provenienti da un campione di esercenti dislocati nel comune di Prato (centro - semiperiferia - periferia) e in due comuni della provincia (Montemurlo - Poggio a Caiano). Da questa indagine è subito emerso un dato significativo: è in ulteriore calo, rispetto agli anni scorsi, la percentuale di esercenti che non pratica saldi invernali, che si attesta al di sotto dell'8%. Tra gli esercenti che li hanno avviati, poi, rimane molto significativa la percentuale di esercenti che li ritiene inutili o che, pur ritenendoli necessari, dichiara che il loro inizio andrebbe posticipato di almeno 15 giorni. In generale, nel confronto con i saldi invernali della stagione 2010, poco meno della metà degli esercenti interpellati ha dichiarato che il volume delle vendite è sostanzialmente stabile: estremamente ridotta, invece, la percentuale degli intervistati che ha registrato un aumento, seppur limitato. Una quota importante di esercenti, segnala una stagione che si chiude comunque con il "segno meno", anche nel periodo dei saldi. In linea con gli anni passati, la migliore tenuta delle vendite in centro storico.
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