Lutto
Costumi medievali in mostra a palazzo Bardi a Vernio
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VERNIO. Oltre alla storia e alle sue tradizioni, la galleria di Palazzo Bardi a Vernio da alcuni giorni custodisce tre splendidi costumi di tradizione rinascimentale. Dall'8 gennaio, giorno in cui lì si tenne la presentazione del nuovo libro "Vernio leggendario" dello scrittore Uberto Montanari, l'antico edificio ha in esposizione permanente anche tre splendide creazioni sartoriali, nate dalle sapienti mani di Marcella Giugni Sarti, rappresentante della Società della Miseria. Questi tre abiti lo scorso settembre si classificarono al secondo posto nella XI edizione del Concorso nazionale "La bellezza e l'eleganza della donna nel Medioevo e Rinascimento" svoltosi a Pescia (Pistoia). I tre costumi, due da donna e uno da uomo, sono ricostruzioni che attingono dal guardaroba di Eleonora da Toledo, la giovane moglie del Granduca Cosimo de' Medici. Uno di questi è rosso e recupera le fatture dell'originale conservato nel Museo nazionale di Palazzo Reale a Pisa; l'altro, di colore verde pallido in taffetà, si ispira all'originale abito della sepoltura di Eleonora conservato invece nella Galleria del Costume di Palazzo Pitti; quello maschile propone invece una tipologia che era in voga nel XVI secolo, con le maniche "stratagliate".
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