Il dolore
Bancarotta da un milione e mezzo Condannato un imprenditore
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PRATO. L'imprenditore Marco Tullio Morandi, 49 anni, residente a Lappato, una frazione del comune di Capannori, è stato condannato a tre anni di reclusione per una bancarotta fraudolenta da un milione e mezzo di euro. Il processo si riferisce al fallimento della società Ipercasa srl, con sede legale a Prato e depositi nelle province di Lucca e Brescia. Si trattava in sostanza di un ingrosso di prodotti per la casa che riforniva sia ambulanti che negozi. Almeno fino al 2004, quando il Tribunale di Prato ne decretò il fallimento. Nei mesi seguenti, però, il curatore fallimentare non trovò quello che cercava nel deposito di Lappato, mentre quello di Manerbio (Brescia) non sarebbe stato controllato. Di fatto l'inchiesta poi avviata dalla Procura per bancarotta ha accertato la distrazione, ai danni dei creditori, di un'ingente somma pari a un milione e mezzo di euro. A Morandi (difeso da Massimo Mariotti), che l'anno scorso era già stato condannato a otto mesi di reclusione per aver messo all'incasso un assegno rubato di 3.500 euro per pagare l'affitto di un negozio di casalinghi in via della Fratta a Lucca, è stata contestata anche la mancata produzione dei documenti contabili.
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