Sicurezza
Battibecco tra Mattei e la Lega
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PRATO. «Non permettiamo alla burocrazia e alle sterili controversie di seppellire ancora la città etrusca. Bisogna fare tutto quanto è necessario e al più presto per rendere spendibili i finanziamenti della Provincia e della Regione per la valorizzazione il sito di Gonfienti». Lo dice Fabrizio Mattei, consigliere regionale Pd, commentando l'appello dell'assessore provinciale Edoardo Nesi a concedere il comodato d'uso dell'area archeologica da parte della società Interporto. «Si tratta di una vicenda con risvolti paradossali - spiega Mattei - un fatto di assurda contrapposizione tra enti che rischia di farci fare una figuraccia di livello internazionale. Abbiamo un tesoro prezioso e ci sono i primi soldi per valorizzarlo ma una società con una forte partecipazione pubblica sembra remare contro, frapponendo ostacoli di cui non si capisce il senso. Da parte mia - aggiunte Mattei - ho interessato la giunta regionale della questione, chiedendo di sollecitare sia il Comune di Prato, maggiore azionista dell'Interporto, sia il rappresentante della Regione nel consiglio d'amministrazione della società, per fare in modo che la situazione si sblocchi al più presto». A rispondere a Mattei è Marina Staccioli della Lega Nord regionale: «Mattei arriva con qualche anno di ritardo - dice Staccioli - Sarebbe dovuto intervenire in questi termini quando a sedere sulla poltrona di sindaco c'era il suo successore e compagno di partito Marco Romagnoli. Nel 2000 Mattei dichiarava sui quotidiani locali che "la scelta prioritaria è quella di piena valorizzazione delle testimonianze trovate. Dovremo ripensare assieme all'Interporto, dovremo tenere conto di questa straordinaria novità. Pieno appoggio al lavoro della Soprintendenza e impegno nel sollecitare la Regione per reperire i finanziamenti". Il "lavoro" in Regione di Mattei e, soprattutto, della giunta comunale di sinistra - continua - hanno portato Gonfienti ad essere un ammasso di sterpaglie. Resta il fatto - conclude Staccioli - che i vari enti devono riunirsi davanti a un tavolo e trovare una soluzione per incentivare e sviluppare il turismo anche a Prato». Rincara la dose Federico Tosoni, segretario provinciale della Lega: «E'facile lamentarsi adesso che alla guida della città c'è il centrodestra - scrive in una nota - Il discorso su Gonfienti è molto ampio e la colpa non è sicuramente dell'attuale giunta, bensì della precedente. Dal canto nostro, continueremo ad impegnarci affinché ripartano i lavori e venga portato avanti il progetto».
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