Il Tirreno

Prato

Il ladro: «Dovevo tornare a casa»

Ruba una bicicletta Inseguito e fermato

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MONTEMURLO. Ha rubato una bicicletta da un garage di via Montalese e quando lo hanno fermato per contestargli il furto si è giustificato dicendo che la bici gli serviva per tornare a una comunità di recupero di tossicodipendenti a Vaiano. Cristian Goti, 32 anni, residente a Vaiano, è stato arrestato venerdì pomeriggio dai carabinieri in via Scarpettini, nei pressi della palestra Mythos, e ieri mattina, difeso da Stefano Belli, è comparso davanti al giudice per la convalida del fermo. Verrà processato per direttissima il prossimo 1º febbraio, nel frattempo rimarrà in carcere. Il giovane è stato notato da un residente alle 15,15 in via Rubicone. Pochi minuti prima si era introdotto nel garage di un condominio di via Montalese e aveva rubato una bicicletta dopo aver forzato il lucchetto con un paio di tronchesi. Mentre i carabinieri della Tenenza di Montemurlo arrivavano sul posto, un altro testimone oculare, un agente di polizia penitenziaria libero dal servizio, ha seguito il ladro con la propria auto e Goti è stato finalmente fermato in via Scarpettini, dove ha dovuto ammettere di aver rubato la bicicletta (che poi è stata restituita al proprietario). Il giovane si è giustificato dicendo che doveva tornare a Vaiano e non sapeva come fare.

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