Il Tirreno

Prato

Contestato l’aumento del deposito cauzionale

Esposto e azione civile contro Publiacqua

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 PRATO. La Confconsumatori sta preparando le carte per una doppia azione legale nei confronti di Publiacqua: nel mirino il tanto vituperato aumento del deposito cauzionale che ha messo in agitazione tantissime famiglie. «Ci stiamo muovendo su due piani- spiega l'avvocato Alessandro Fani, legale della Confconsumatori di Prato e Pistoia - da un lato intendiamo presentare un esposto alle Procure della Repubblica di Prato e Pistoia nei confronti di Publiacqua che sta inviando lettere agli utenti minacciando di interrompere il servizio per un presunto mancato pagamento dei consumi. In realtà i consumi vengono pagati mentre è l'aumento del deposito cauzionale che non viene corrisposto perché considerato immotivato». L'altra è un'azione civile per evitare l'interruzione del servizio a coloro che non hanno pagato il deposito. «Sarà importante conoscere il pronunciamento del tribunale - aggiunge il legale - perché dovrà esprimersi sulla legittimità o meno dell'aumento del deposito». La Confconsumatori sta intanto raccogliendo centinaia di richieste di rimborsi, da inoltrare a Publiacqua, per la differenza fra il vecchio e il nuovo deposito cauzionale già versato.

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