Finanza
Contabile scomparso, c'è una pista
Paolo Nencioni
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La stazione fiorentina di Santa Maria NovellaTrovato un ammanco nei conti dell'azienda. Le tracce portano a Firenze
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PRATO. Ci sarebbe un consistente ammanco nei conti dell'azienda tessile di cui teneva l'amministrazione all'origine della scomparsa del contabile Simone Innocenti, l'uomo di 43 anni residente in città di cui non si hanno più notizie da martedì pomeriggio. Gli accertamenti contabili sono ancora in corso e i carabinieri, così come il titolare dell'azienda, non si possono sbilanciare più di tanto, ma dalle prime verifiche sarebbero emerse delle «irregolarità» nella tenuta dei conti della Sds Jersey, l'azienda tessile con sede in via delle Tre Ville a Campi Bisenzio per la quale Innocenti ha lavorato fino a martedì come consulente esterno dal suo ufficio di via Rimini. A fronte di uno "scoperto" in banca intorno ai 100.000 euro, fisiologico per quasi tutte le aziende tessili del distretto pratese specialmente in questi anni di vacche magre, quello che sta emergendo dalle prime verifiche sarebbe molto superiore. E potrebbe essere anche il motivo che ha spinto il contabile ad allontanarsi per qualche tempo in attesa che la situazione si risolva.
Le modalità della scomparsa e gli elementi raccolti negli ultimi tre giorni fanno prevalere l'ipotesi dell'allontanamento volontario. Innocenti avrebbe detto ai familiari di andare a trovare un amico in ospedale e poi in ufficio. Ma di fatto non è andato né in un posto né nell'altro. Il suo scooter col quale si spostava anche d'inverno è stato poi ritrovato dietro a Villa Rospigliosi, alle pendici della Calvana, da dove partiva spesso per le sue passeggiate in collina. Dai tabulati del suo telefono cellulare si capisce che l'apparecchio ha agganciato martedì pomeriggio una cella nella zona di Figline Valdarno, ma successivamente sono emerse altre due tracce: la prima porta a uno sportello Bancomat di Firenze, la seconda è ancora il telefono cellulare che aggancia una cella nella zona della stazione ferroviaria di Firenze, come se l'uomo avesse preso il treno. Poi silenzio assoluto. Non risultano contatti con la famiglia né col titolare dell'azienda di Capalle.
Al momento Innocenti non è accusato di niente, i carabinieri fanno accertamenti per risolvere un caso di scomparsa, uno dei tanti che capitano a Prato e non solo. E lo stesso Stefano Matteini, amministratore unico della Sds Jersey e amico di Innocenti, confessa di essere preoccupato più che altro per la famiglia del contabile: «Mi metto nei loro panni e spero che lo trovino presto, non per me ma per loro». Sulle presunte irregolarità contabili non può dire più di tanto, in attesa dei riscontri. L'ipotesi di un allontanamento non volontario per ora non viene presa troppo in considerazione, soprattutto per la dinamica della sparizione, anche se il contabile ha lasciato a casa il passaporto.
Le modalità della scomparsa e gli elementi raccolti negli ultimi tre giorni fanno prevalere l'ipotesi dell'allontanamento volontario. Innocenti avrebbe detto ai familiari di andare a trovare un amico in ospedale e poi in ufficio. Ma di fatto non è andato né in un posto né nell'altro. Il suo scooter col quale si spostava anche d'inverno è stato poi ritrovato dietro a Villa Rospigliosi, alle pendici della Calvana, da dove partiva spesso per le sue passeggiate in collina. Dai tabulati del suo telefono cellulare si capisce che l'apparecchio ha agganciato martedì pomeriggio una cella nella zona di Figline Valdarno, ma successivamente sono emerse altre due tracce: la prima porta a uno sportello Bancomat di Firenze, la seconda è ancora il telefono cellulare che aggancia una cella nella zona della stazione ferroviaria di Firenze, come se l'uomo avesse preso il treno. Poi silenzio assoluto. Non risultano contatti con la famiglia né col titolare dell'azienda di Capalle.
Al momento Innocenti non è accusato di niente, i carabinieri fanno accertamenti per risolvere un caso di scomparsa, uno dei tanti che capitano a Prato e non solo. E lo stesso Stefano Matteini, amministratore unico della Sds Jersey e amico di Innocenti, confessa di essere preoccupato più che altro per la famiglia del contabile: «Mi metto nei loro panni e spero che lo trovino presto, non per me ma per loro». Sulle presunte irregolarità contabili non può dire più di tanto, in attesa dei riscontri. L'ipotesi di un allontanamento non volontario per ora non viene presa troppo in considerazione, soprattutto per la dinamica della sparizione, anche se il contabile ha lasciato a casa il passaporto.
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