Il Tirreno

Prato

Legambiente critica la giunta e organizza la biciclettata per sabato

Che brutta aria in città

Valentina Ceccatelli
Una passata edizione della biciclettata in centro
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Una passata edizione della biciclettata in centro

«Sempre più auto in centro e nessuno controlla»

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 PRATO. Legambiente reagisce alla riduzione di Apu e Ztl con una manifestazione, sabato 29 gennaio alle 15,30 in piazza Sant'Agostino, dalla quale partirà alle 16,30 una biciclettata per il centro storico a cui tutti i cittadini sono invitati. Non reagisce da sola. Alla manifestazione si sono uniti il Coordinamento dei comitati cittadini, RadioGas, Italia nostra, Wwf, Spazio pubblico, Venti di terra e Primavera di Prato.  «Al 20 gennaio - dice Franco Di Martino, Legambiente - la centralina di controllo della qualità dell'aria di via Ferrucci ha registrato già 16 giorni di sforamento del pm10, su un limite annuo di 35. Dovremmo diminuire il traffico invece che aumentarlo ma, a parte le chiacchiere sulla green economy e sul distretto verde, le politiche effettive dell'amministrazione vanno dalla parte opposta».  Anche i numeri sembrano dimostrarlo: il numero delle strade pedonali è diminuito di 12, su un totale di 72, mentre sono state riaperte al traffico 17 strade a traffico limitato su 44. «Questa amministrazione, aprendo strade del centro storico senza un piano preciso, ha creato una situazione di controllo del traffico praticamente impossibile - spiega Roberto Dei, del Coordinamento dei comitati cittadini - Se prima per arrivare da un punto all'altro del centro storico si doveva attraversare una parte di Ztl lunga un chilometro, adesso la striscia protettiva del centro cittadino è talmente frammentata che diventa impossibile controllarla tutta: prima c'erano quattro accessi a Ztl ed Apu, ora sono triplicati. I vigili non riescono a controllare tutto, e mettere i varchi elettronici è più difficile».  In effetti, su un totale di 5.305 multe fatte nel centro storico in tutto il 2009, solo 500 sono per transito, le altre sono tutte per mancato pagamento o divieto di sosta: «Questo la dice lunga e si spiega facilmente - dice Leonardo Pampaloni, Coordinamento comitati cittadini - In centro ci sono pochi vigili e chi fa le multe sono soprattutto gli ausiliari del traffico della Sgm, che è un'azienda privata. Queste persone possono fare multe solo a chi manca di pagare la sosta nei parcheggi a pagamento, multare che entra nella Ztl senza permesso non rientra nella loro giurisdizione».  «Mancano i controlli, lo stesso Pasquinelli, dei Vigili urbani, ha detto che è difficile contestare violazioni al transito senza dispositivi automatici di controllo degli accessi - conclude Dei - questa situazione è quasi un invito ai cittadini a infrangere i divieti».

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