Gioco
Limprenditore Giulini è ottimista, allUnione lo sono un po meno. «Un ostacolo la rinuncia al vantaggio sui costi della manodopera»
Marcegaglia apre alle aziende cinesi di Prato
Ilenia Reali
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La presidente Marcegaglia con il presidente dellUnione pratese Marini Il direttore di Prato: «Ci stiamo provando ma è difficile: la legalità è un requisito fondamentale»
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PRATO. La presidente di Confindustria Emma Mercegaglia apre agli imprenditori cinesi e in un'intervista al Corriere sottolinea di aver chiesto «ai miei di Prato di associarne almeno 10». Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Da ormai più di un anno l'Unione industriale sta lavorando a questo progetto ma per ora siamo fermi a uno: l'ormai "storico" Giulini. «Nei prossimi mesi ci saranno sicuramente dei colleghi imprenditori cinesi che mi raggiungeranno in Confindustria a Prato». Ne è convinto Xu Qiu Lin che risponde positivamente all'invito della presidente degli industriali Emma Marcegaglia. «Ci vuole un pò di tempo perchè questo possa accadere», ha detto raccontando della riunione in cui Marcegaglia parlò a Prato di questo progetto. All'ottimismo dell'imprenditore cinese non corrisponde quello dell'Unione industriale pratese. «Fu il presidente Marini - racconta il direttore Marcello Gozzi - a parlare di quest'idea a Marcegaglia e la presa di posizione della presidente dimostra come da parte nostra ci sia un'ampia disponibilità ad associare gli imprenditori cinesi. Certo non è un percorso facile. Noi chiediamo, come a tutti gli altri associati, che le imprese abbiano dei requisiti: siano soprattutto regolare dal punto di vista contributivo e operino legalmente a Prato. Ad esempio la percentuale di part time deve essere compatibile con l'attività dell'impresa. Chi lavora otto ore deve pagare i contributi per otto ore e non quattro». Gli incontri in questi mesi ci sono stati. «Sì ma per ora non abbiamo ricevuto riscontri positivi. Sono sempre titubanti. E mi viene da pensare che il risparmio sui costi della manodopera sia la differenza sul mercato. Un vantaggio a cui rinunciano malvolentieri». Se c'è trasparenza, l'Unione pratese non si tirerà indietro. «Oggi ha ribadito la linea di Confindustria Marcegaglia - commenta Gozzi - ma a dimostrare la nostra volontà c'è anche il nostro sito, l'unico in Italia, con una parte dei contenuti in cinese. Proprio per avvicinare gli imprenditori orientali ai nostri servizi».
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