Il dolore
ROGO DOLOSO
Confermata l'ipotesi del progettista
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Il sopralluogo dei pompieri 1 MINUTI DI LETTURA
Mario Tognocchi, progettista della parte tecno-tecnica dell'edificio di via da Filicaia dato alle fiamme lo scorso 20 novembre lo aveva detto subito. Non era stata una fuga di gas, come avevano ipotizzato in un primo momento i vigili del fuoco. Secondo Tognocchi i residenti, che avevano parlato di uno scoppio, erano forse stati ingannati dall'esplosione dei vetri a causa del calore. E a distanza di due mesi le indagini della squadra mobile gli hanno dato ragione. L'incendio dell'appartamento al piano terra di via da Filicaia 35 fu appiccato da Gioacchino Di Grigoli, furioso con la giovane donna che aveva sposato in Albania e che dopo una breve permanenza in Italia non voleva più stare con lui. Questa l'accusa che viene mossa all'infermiere. E' stato proprio esaminando le fotografie pubblicate sul Tirreno che Mario Tognocchi è arrivato alla conclusione poi confermata dalle indagini.
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