Il Tirreno

Prato

Forum di imprese italo-cinesi

Barbara Burzi
Cristina Sanzò consigliere comunale Pd
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Cristina Sanzò consigliere comunale Pd

Lotta all'illegalità: la proposta del gruppo consiliare Pd

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 PRATO. E' mancata, secondo il gruppo consiliare del Pd, la «strordinarietà» in virtù della quale era stato convocato per lunedì il consiglio comunale sulla sicurezza all'Orditura GT 2000. Il gruppo all'opposizione lo ha evidenziato ieri: «Da parte dell'amministrazione di centrodestra ci aspettavamo un salto di qualità - dicono - e che fosse l'occasione per aprire una nuova fase d'inteventi mirata a favorire l'integrazione dopo una prima fase incentrata soprattutto sui controlli». Non nasconde una certa delusione la consigliera Cristina Sanzò, che partendo dal fenomeno immigrazione, ha lanciato - a nome di tutto il gruppo - una nuova sfida agli attori economici della città: «Occorre cercare di cogliere le opportunità dallo sviluppo sul territorio dell'economia cinese - ha precisato - Come? Prendendo parte, ognuno con le proprie competenze, a un forum di imprese italiane e cinesi cui parteciperanno anche le istituzioni allo scopo di analizzare insieme il fenomeno e indiviaduare una possibile via di sviluppo comune». L'idea è ancora in fase embrionale, ma è già stata condivisa nelle stanze del partito che si appresterà a discuterla con le associazioni di categoria al più presto. Il consigliere Simone Mangani ha parlato di «consiglio dell'assenza» mettendo in evidenza l'assenza di Questura, Procura, Prefettura e Carabinieri. Riguardo al tema della legalità ha aggiunto: «Chiediamo di introdurre modifiche all'articolo 26 della Bossi-Fini per ottenere la revoca del permesso di soggiorno a chi sfrutta manodopera clandestina - dice - e che siano messe a disposizione risorse per favorire l'emersione». Risorse che le consigliere Maria Grazia Ciambellotti e Lia Vanni auspicano per il sociale e la scuola.

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