La manifestazione
Fallita la mediazione con i datori di lavoro
Andrà all'Ispettorato la donna cinese che si è ribellata
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Tosoni della Lega Nord 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La prima donna cinese che ha denunciato i propri datori di lavoro connazionali per essere stata ingiustamente licenziata ricorrerà all'ispettorato del lavoro. La Cgil pratese presenterà la pratica di denuncia questa mattina. La tentata mediazione fra l'operaia e i suoi ex titolari cinesi ha avuto un esito negativo. La donna chiedeva il reintegro nel suo posto di lavoro nella fabbrica di confezione tessile e la differenza economica tra i salari part-time e il tempo effettivamente lavorato. I titolari avrebbero invece offerto 1500 euro come buona uscita. «Questa soluzione - spiega il capo dell'ufficio vertenze della Cgil di Prato Giovanni Piras - sarebbe stata fuori da tutte le regole». Il segretario provinciale della Lega Nord Federico Tosoni, per facilitare le denunce dei cittadini stranieri mette a disposizione un indirizzo e.mail (soslegalita leganordprato.org) e un cellulare dove è possibile inviare sms o chiamare 329-8010171. «E' una prima crepa in un muro di omertà» ha commentato l'assessore regionale al bilancio e al rapporto con gli enti locali Riccardo Nencini.
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