La manifestazione
Lavoro a nero, cinese arrestato
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Controlli in una dittaImpiegava sei clandestini nel laboratorio di confezioni
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PRATO. Due aziende controllate in via Puccini a Prato ed altre due nella zona industraile di Carmignano. Undici i clandestini complessivamente identificati e il titolare di uno delle ditte di confezioni è stato arrestato con le accuse di favoreggiamento e sfruttamento della manodopera clandestina. Nella sua ditta sono stati trovati sei clandestin iintenti a lavorare. Un numero che per legge fa scattare l'arresto in flagrante se l'imprenditore viene trovato sul posto. Cosa che questa volta è avvenuta. I carabinieri hanno posto sotto sequestro trentanove macchinari e i capannoni delle aziende dove sono stati trovati abusi edilizi. Una sola delle ditte controllate è stata trovata in regola. Questo l'esito dei controlli fatti dai militari della compagnia di Prato nei confronti di aziende gestite da cittadini orientali. Per l'imprenditore cinese arrestato, c'è stato il processo per direttissima ed è stato condannato a un anno ed otto mesi di reclusione. L'orientale, risultato incensurato, ha beneficiato della sospensione condizionale della pena. Gli immobili sottoposti a sequestro invece resteranno tali finchè le opere abusive non verranno abbattute e non ci sarà la nuova agibilità per l'attività artigianale. L'attività dei carabinieri è particolarmente preziosa nei comuni della provincia dove l'Arma è la principale responsabile della sicurezza e della legalità.
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