Il dolore
Il falso invalido corre senza stampella
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Zoppicava, quasi trascinandosi una delle gambe, per chiedere l'elemosina a conducenti di auto e passanti al semaforo di piazza San Marco o di fronte all'ufficio postale di via Arcivescovo Martini. Ma era solo un bluff per impietosire chi di lì passava e per raggranellare qualche spicciolo.
Cosa che è effettivamente riuscita al rumeno di 23 anni, con parecchi precedenti di polizia e senza fissa dimora, che in tasca, al momento del controllo degli agenti di polizia, aveva 36 euro rimessi insieme durante la questua della mattina. In poche ore. E' stato smascherato e denunciato per abuso della credulità popolare il giovane rumeno che, per essere più credibile nel proprio handicap, utilizzava una piccola stampella: si appoggiava a quella per trascinarsi, mostrando la rigidità di una gamba. Sono stati gli agenti delle volanti ad avere i primi dubbi sulla malformazione del rumeno e l'altra mattina, proprio mentre stava chiedendo l'elemosina ad alcuni passanti davanti all'edicola di piazza S. Marco, si sono avvicinati con cautela. Sorpresa: il giovane si è subito raddrizzato e ha cercato di allontanarsi a passo svelto sempre portandosi appresso la stampella.
Fermato, è stato portato in questura per gli accertamenti ed è lì che, se dubbi rimanevano, sono stati fugati: il rumeno cammina benissimo, di malfomarzione non ne ha nemmeno una piccola e la stampella era solo uno strumento di lavoro. Dopo l'identificazione, le prove di deambulazione, un veloce interrogatorio e il sequestro della stameplla, per il rumeno è finita con una denuncia e una mini indagine avviata. Che sopporterà - se resterà ancora a Prato - a schiena diritta e ben eretto.
Cosa che è effettivamente riuscita al rumeno di 23 anni, con parecchi precedenti di polizia e senza fissa dimora, che in tasca, al momento del controllo degli agenti di polizia, aveva 36 euro rimessi insieme durante la questua della mattina. In poche ore. E' stato smascherato e denunciato per abuso della credulità popolare il giovane rumeno che, per essere più credibile nel proprio handicap, utilizzava una piccola stampella: si appoggiava a quella per trascinarsi, mostrando la rigidità di una gamba. Sono stati gli agenti delle volanti ad avere i primi dubbi sulla malformazione del rumeno e l'altra mattina, proprio mentre stava chiedendo l'elemosina ad alcuni passanti davanti all'edicola di piazza S. Marco, si sono avvicinati con cautela. Sorpresa: il giovane si è subito raddrizzato e ha cercato di allontanarsi a passo svelto sempre portandosi appresso la stampella.
Fermato, è stato portato in questura per gli accertamenti ed è lì che, se dubbi rimanevano, sono stati fugati: il rumeno cammina benissimo, di malfomarzione non ne ha nemmeno una piccola e la stampella era solo uno strumento di lavoro. Dopo l'identificazione, le prove di deambulazione, un veloce interrogatorio e il sequestro della stameplla, per il rumeno è finita con una denuncia e una mini indagine avviata. Che sopporterà - se resterà ancora a Prato - a schiena diritta e ben eretto.
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