Attenzione
Il Centro Pecci debutta alla Biennale
Riccardo Tempestini
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Vittorio Sgarbi Sgarbi ha scelto la mostra di Martinelli nello spazio milanese
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PRATO. Il Centro Pecci e l'artista pratese Andrea Martinelli sono stati invitati alla 54ª edizione della Biennale di Venezia. Ieri pomeriggio Vittorio Sgarbi, unico curatore del Padiglione Italia, accompagnato dal direttore artistico Marco Bazzini, ha visitato gli spazi del "Pecci Milano". Sopralluogo per il definitivo ok come sede espositiva della personale di Martinelli, l'artista pratese seguito da sempre da Sgarbi ma anche uno degli artisti prediletti dallo scrittore Edoardo Nesi. Un'accoppiata tutta pratese quindi nella 54ª edizione della Biennale di Venezia, al via il prossimo 4 giugno e aperta fino al 27 novembre, con il titolo "ILLUMInazioni" voluto dalla direttrice Bice Curiger. Per quanto riguarda il Padiglione Italia, il curatore Sgarbi avrà a disposizione non solo i 6000 mq nella storica sede ai Giardini, ma anche altre 27 città italiane e 89 estere verrà presentata l'arte italiana. Così infatti ha deciso il celebre critico d'arte per onorare il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, coinvolgendo spazi e città di tutto il nostro paese nell'evento artistico più importante nel mondo dell'arte. Grazie al Centro Pecci e ad Andrea Martinelli anche Prato sarà presente in questa vetrina culturale unica al mondo, ma il rapporto fra il museo e l'artista pratese, proseguirà anche dopo la bieenale, con una mostra itinerante per tutta l'Europa che si concluderà proprio nei nuovissimi spazi del Centro Pecci finalmente "raddoppiato". Per Andrea Martinelli è il coronamento di un grande sogno, esporre con una personale alla Biennale di Venezia e al Centro Pecci, per ora nella prestigiosa sede milanese e poi nel Pecci due in viale della Repubblica. Ora però bisogna pensare alla prestigiosa Biennale, ma per fortuna lo spazio milanese è stato rimesso a nuovo di recente, tanto che ora vi è allestita la mostra "Invito al viaggio", con opere della collezione permanente, cosicchè ieri non è stato difficile per Bazzini convincere Sgarbi sula idoneità dello spazio espositivo. A Prato il presidente del Pecci, Valdemaro Beccaglia ha espresso grande soddisfazione per la decisione di Sgarbi: «una scelta importante, sicuramente con positive ricadute per l' immagine della nostra città, ma anche un significativo riconoscimento all'impegno finanziario profuso dalla Regione toscana per "Pecci Milano"». Ora inizia la fase più delicata con la scelta delle opere per uno spazio cosi particolare, tra l'altro in una delle zone cultural-chic di Milano, ma il nostro Martinelli ha già le idee chiare, anzi quali suoi stupendi dipinti presentare al 54ª Biennale di Venezia.
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