Trasporti
A denunciarlo era stato il colosso bolognese dellabbigliamento, Imperial spa, che aveva registrato i capi
Copiava i modelli, condannato
Pasquale Petrella
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Nel pronto moda nel macrolotto furono sequestrati centinaia di capi contraffatti Nei guai Yao Guagming titolare della Alisè e primo socio cinese del Golf Club
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PRATO. Otto mesi di reclusione e risarcimento dei danni. E' questa la condanna emessa nei confronti di Yao Guangming, 34 anni, titolare del pronto moda Alisè, riconosciuto colpevole di aver contraffatto e messo in commercio modelli registrati dalla ditta Imperial spa di Bologna. La sentenza è stata emessa ieri dai giudici di Prato dopo che il caso venne alla luce nell'ottobre del 2008. La sentenza farà sicuramente scuola visto che in questo caso non si parla della contraffazione del marchio, perchè i capi di abbigliamento messi in commercio dal pronto moda Alisè avevano un marchio diverso da quello dell'Imperial, bensì si parla della contraffazione dei modelli che erano stati però registrati dal colosso dell'abbigliamento bolognese rappresentato in giudizio dall'avvocato Eugenio Zaffina. Tutto cominciò nel 2008 quando la Imperial spa, venne a sapere che tra Prato e Firenze erano in vendita modelli molto simili, per non dire uguali ai propri. Fu incaricata un'agenzia di investigazioni e partì un esposto alla Procura che fece scattare un paio di perquisizioni alla Alisé e in un altro pronto moda sospettato della contraffazione. Furono sequestrati gonne, camicie e pantaloni. Yao Guagming, conosciuto in città per essere il primo cinese ad essere diventato socio del Golf Club Le Pavoniere, si è difeso facendo notare che nel mondo della moda quello del ricopiare i modelli dei grandi stilisti è più o meno la regola per sopravvivere. L'avvocato Zaffina, durnate il dibattimento ha però ribattuto che a tutto c'è un limite e quindi anche nel ricopiare pari pari un modello che è stato registrato. I giudici hanno dato ragione alla tesi dell'Imperial spa e ieri è arrivata la condanna che farà giurisprudenza nei confronti di altre cause analoghe che vedono coinvolte altre ditte di confezioni cinesi e aziende di abbigliametno con marchi registrati.
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