Il Tirreno

Prato

CARLESI E BETTARINI (PD)

«Sul parco archeologico il sindaco non ha mantenuto le promesse»

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 PRATO. Massimo Carlesi e Tatiana Bettarini, consiglieri comunali del Partito democratico, chiedono al sindaco Cenni che cosa intenda fare «per porre fine al degrado dell'area archeologica di Gonfienti». Carlesi e Bettarini citano il servizio del Tirreno, pubblicato il 14 gennaio scorso, nel quale si segnalava la presenza di una discarica vicina alla città etrusca e lo stato di abbandono degli scavi. «Il sindaco in campagna elettorale aveva criticato la precedente amministrazione per lo scarso rilievo dato all'area etrusca dichiarando tutto il suo impegno per procedere con un grande progetto - ricordano i due consiglieri - è stato firmato un protocollo d'intesa con la Provincia, la Regione, il Comune di Carmignano e l'Interporto. Ma a distanza di un anno dalla firma ed un anno e mezzo dal voto nulla è stato fatto. Anzi intorno al sito archeologico regna degrado ed abbandono». In effetti nelle linee programmatiche del sindaco Cenni, sotto la voce "la cultura come veicolo di sviluppo dell'economia cittadina", si affermava: «ci sarà un concreto impegno per il recupero e la valorizzazione dell'area etrusca di Gonfienti che potrebbe diventare così un polo di attrazione turistica eccezionale con riflessi positivi sull'economia della città». E a proposito dell'Interporto si sosteneva: «E' fondamentale il definitivo decollo dell'Interporto a condizione che venga assicurata la piena valorizzazione della città etrusca di Gonfienti». Insomma il peso specifico dato a Gonfienti, nelle intenzioni, appariva quasi superiore a quello dell'Interporto. Era il 9 luglio 2009. G.C.

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