La manifestazione
Tifo da stadio per i giocattori divisi in due squadre. Lo spettacolo diventerà un appuntamento mensile
Lo scontro a colpi di gag è un successo
Miriam Monteleone
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Un momento del match di improvvisazione teatrale Oltre 400 spettatori a Officina giovani per il match d'improvvisazione teatrale
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PRATO. Un tifo da stadio degno di un match sportivo e otto "giocattori" divisi in due squadre (Blu e Bianchi) con tanto di divisa a gareggiare sul palco a colpi di gag. Con un successo di pubblico inaspettato - oltre 400 persone - sabato sono cominciati a Officina Giovani i match d'Improvvisazione teatrale, organizzati dal Comune in collaborazione con la Lega improvvisazione Firenze e RubynCasting. A spuntarla, in occasione della prima manche, sono stati i Bianchi, guidati da Matteo Cortigiani, applauditi allungo dalla numerosa platea sparsa in ogni angolo degli Ex Macelli. I match, che ormai costituiscono uno dei generi teatrali più praticati e rappresentati al mondo, sono vere e proprie gare tra attori (professionisti o amatori) che su suggerimento di un arbitro e del pubblico - unico giudice del match - improvvisano brevi sketch sui temi e le categorie suggerite (libero, stile teatrale o cinematografico, in rima, muto, cantato, eccetera). L'arbitro, armato di fischietto, decide la durata e controlla anche che i match si svolgano secondo precise regole, fischiando eventuali "falli". «Mi sono avvicinato ai match come aspirante attore - confessa uno dei promotori Alessandro Rubino - e visto che a Firenze sono una pratica e un intrattenimento seguito con successo da tanti, ho pensato di portarlo anche a Prato. Lo scorso anno abbiamo fatto tre serate gratuite a Officina, grazie alla disponibilità dell'ex assessore Soldi. L'iniziativa fu un successo, tanto che abbiamo deciso di proporre nel 2011 quattro serate anche a Prato, ovviamente il tutto è stato organizzato dalla Lif di Firenze e da Giovanni Palanza, fondatore, attore e docente d'Improvvisazione teatrale». «Non ci aspettavamo così tanto pubblico - aggiunge Giuseppe Di Mauro, allievo e futuro amatore della Lif, presentatore "improvvisato" della serata - Abbiamo dovuto all'ultimo aggiungere dei sacchi per terra per fare accomodare alla meglio le persone, le sedie non bastavano. A giudicare dalle risate, direi che gli spettatori si sono proprio divertiti». Ma che le improvvisazioni teatrali stanno diventando una moda e una mania anche a Prato lo conferma anche il fatto che nel 2010 è partito a Officina Giovani un corso d'improvvisazione, tenuto da Luisa Baschieri della Lif e altri corsi si stanno diffondendo nell'area metropolitana (Quarrata, Scandicci ecc). I prossimi match sono in programma sempre ad Officina il 26 febbraio; il 26 marzo e il 23 aprile. Il costo del biglietto è di 5 euro (inizio ore 21,15). Info e prenotazioni: 338 9922648.
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